domenica 7 giugno 2015

SAL di Primavera: finito

Ebbè, sono riuscita a vedere scivolar via tutto il mese di maggio, senza scrivere un piccolo pensiero in questo blog bistrattato ma proprio mi è stato impossibile.
Molte cose da fare, problemi seri da affrontare, si procede in salita e con un certo affanno ma si va avanti, prima o poi cambierà il vento, no?
Cielo: e se arrivasse l'uragano? No suvvia, devo pensare positivo.

Ecco qui il mio ricamo completato. Parlo del già citato Temps de cerises di Madame Chantilly ah se mi è piaciuto eseguirlo. Ed è stato piacevole farlo in compagnia di tante ragazze, non solo italiane. 




Durante il mese di maggio mi sono data anche alle conserve. In particolare ho fatto, insieme ad altre due amiche, ben 1300 carciofini. Mondati, tagliati, bolliti e messi sott'olio. Per me solo 300 tuttavia devo ammettere che nel corso dell'inverno i barattoli si aprono frequentemente ed i carciofini si gustano con immenso piacere, così croccanti e con l'aroma di aceto misto al buon olio. La fatica è notevole ma ben ripagata.

Ed ecco a cosa è stato destinato il ricamo delle ciliegie: ci ho rivestito il coperchio di una scatola di legno che è stata assegnata per sorte alla mia cara amica Cristina, nel corso della lotteria che abbiamo fatto ieri, durante il nostro terzo incontro a Bologna. Ma di questa bella giornata ve ne parlerò presto.




Buonanotte e soprattutto buon inizio di settimana a tutti voi che verrete a farmi visita.
A presto, ma davvero stavolta
                                                Susanna

giovedì 30 aprile 2015

Terza tappa SAL Primavera

Sono una bradipa, acclarato. 
Ma mentre ancora sto selezionando le foto del mio viaggio, ne ho fatte troppe, come al solito e non posso pubblicare un intero album (un blog non è... "Feisbuc") Aprile è agli sgoccioli e vi mostro ultimata la terza tappa del SAL Primavera con il ricamo Temps de cerises di Madame Chantilly 
I lavori delle mie compagne di viaggio sicuramente li troverete pubblicati presto sul blog della nostra madrina Daniela


Ho voluto mantenere i colori scelti dall'autrice, uso filati DMC e ricamo su lino Belfast 32 count, color Vintage Peach, davvero una piacevolissima tela.

veduta d'insieme


Qui potete vedere il "mio" ragazzo con ciliegie" vicino al delicatissimo Elfo Ciliegio di Cicely Mary Barker. Anni fa avevo portato ad incorniciare tutta la collezione delle splendide cartoline de Le Fate dei Fiori della Barker, per la camera dell'allora mia piccola figliola. Ora le ha rimosse e me le sono prese io, ben volentieri, per la mia craft room.

E per rimanere in tema CILIEGIE mi congedo lasciandovi l'esplosione di colori, fiori e petali dei ciliegi giapponesi nel mio giardino. Sono davvero rigogliosi e bellissimi



e qui infine il giovane Leonida che risente delle fatiche notturne primaverili e sfacciatamente si riposa, non autorizzato, sul mio divano.


Buon Primo Maggio e ponte lungo a tutti voi che passerete a farmi visita. 
A molto presto
Susanna


lunedì 13 aprile 2015

Sempre di corsa...

Buon inizio di settimana a tutti. Ma io il lunedì in particolare...non lo amo! E sono piuttosto indietro in tante cose ma purtroppo dopo il trasloco di Francesca Romana siamo ancora impegnati a riorganizzarci in famiglia e soprattutto a ridistribuire un'infinità di cose che ha riportato dal suo anno di studio all'estero.

Però desidero mostrarvi la seconda tappa del SAL Primavera proposto da Daniela che è appunto la madrina. Abbiamo ricamato la bimba prevista dallo schema di Madame Chantilly, Temps de cerises ed ora sto proseguendo, realizzando il bimbo che tiene la cesta. Mi piace sempre più questo lavoro.
















Ed eccolo in dettaglio e nell'insieme, con una bella tazza con ciliegie per prendere insieme un buon tè.

Ieri, complice un sole finalmente venuto fuori in una giornata di primavera schietta, ho deciso di cogliere i fiorellini viola della mia siepe di rosmarino e non è stato facile perchè le api non erano affatto contente della mia intrusione mentre erano intente a svolgere diligentemente il loro mestiere!

Li ho messi a bagno, poi asciugati su un foglio di carta assorbente e così ho dato inizio alla preparazione della marmellata di fragole, fiori e aghetti sminuzzati di rosmarino ed aceto balsamico. E' davvero speciale ed ottima per accompagnare i formaggi-pecorino. Questa ricetta l'ho trovata tempo fa sul web ma sinceramente non ricordo affatto dove.


Il procedimento è quello solito: 1 kg di fragole tagliate a pezzettini e messe in una pentola alta, 350gr di zucchero (a me non piace stucchevole) ed il succo di un limone. Dopo la prima bollitura girando sempre con un mestolo di legno, ho tolto dal fuoco ed aggiunto i fiorellini ed un cucchiaio di aghetti di rosmarino tritati finemente, poi due cucchiai di aceto balsamico. Di nuovo a bollire finchè non si ottiene la giusta consistenza (provandola su un piattino di ceramica) e quindi bollente messa subito nei vasetti sterilizzati, poi capovolti a testa in giù per cinque minuti, così che creino il sottovuoto.
Vi assicuro che è davvero gustosa.


Ora fuggo, mannaggia al tempo tiranno. Ancora non ho scelto le foto del viaggio. Ne ho fatte molte ma ovviamente ne pubblicherò poche per non annoiarvi.

A presto e buona giornata a tutti voi che verrete a trovarmi
                                                                                        Susanna 

sabato 4 aprile 2015

Sono tornata e ...SERENA PASQUA


Eccomi, rientrata ieri sera dal lungo viaggio dalla Germania. Abbiamo percorso più di 2500km con la macchina strapiena di tutto, per il trasloco della Filosofa. Abbiamo visto cittadine splendide sotto un meteo terribile con vento impetuoso, pioggia sferzante e neve. 
Davvero sembrava avessimo sopra la nuvoletta fantozziana che ci ha accompagnato tenacemente per tutto il viaggio.
E poi finalmente abbiamo goduto di una Venezia con il sole: magica.
Vi racconterò meglio ora ho una casa sottosopra e il menù pasquale da organizzare.
Ma tanti auguri e Serena Pasqua a tutti voi. 
                                                                 Susanna

martedì 3 marzo 2015

La prima tappa del Sal di Primavera

Un vento forte ed impetuoso, che per ore ha soffiato qui da noi, ha portato via Febbraio ed ecco Marzo. Sto lavorando al SAL di Primavera organizzato da Daniela e siamo proprio un bel gruppetto, ho terminato la prima tappa che vi mostro.



Ricamo su un piacevolissimo lino Belfast 32 ct, color Vintage Peach e non vedo l'ora di continuare a far crescere su stoffa questo gioioso schema di Madame Chantilly, Temps de cerises, dai colori brillanti e così pieno di succose ciliegie. Mette davvero il buonumore e tanta voglia di primavera.
Qui potete ammirare lo schema nell'insieme e mi darete ragione. Cliccando poi sull'immagine, potrete vedere dove reperirlo.


Ho tantissime cose da fare, questo per me sarà un mese molto impegnativo, da un punto di vista fisico e mentale. Ieri la mia "bambina" ha compiuto gli anni e a fine mese andremo con tutta la famiglia in Germania, a Jena, a riprenderla e per conoscere i luoghi in cui Francesca Romana ha vissuto e studiato un anno. Infatti sta ultimando la laurea magistrale in Filosofia ed il titolo sarà riconosciuto in Italia e in Germania, avendo sostenuto esami in lingua. 
Si percepisce che sono fiera della mia primogenita?

Abitualmente la domenica mi dedico ad un pranzetto più elaborato, mi piace cucinare perciò avevo preparato  tagliatelle al ragù di papera e coscette di pollo al tegame, disossate e prive di pelle, condite con  rosmarino, aceto, aglio e pepe nero. 
La sera però non avevo tanta voglia di rimettermi ai fornelli e così, all'ennesima pleonastica domanda "Che vi faccio per cena"?  mi sono sentita bocciare le mie proposte alternative alla carne: uova, pesce, pizza. Ma ecco il jolly che ho sempre in casa: pasta sfoglia bell' e pronta per una torta rustica con ciò che ho in frigo. 
Avevo appunto dei bei fiori di zucca, cui ho aggiunto dell'Asiago a fettine, uova, parmigiano, pepe nero e prosciutto cotto. Una volta bucherellata con la forchetta la base della pasta stesa nella teglia rotonda apribile, ho disposto tutti gli ingredienti . 


In forno per una ventina di minuti a 200° ed oplà, questo il risultato: era buonissima.


 Buon inizio di Marzo a tutti voi che verrete a farmi visita.
                                  A presto   Susanna


lunedì 23 febbraio 2015

Una domenica....così

Trascorsa la domenica un pò... così, senza fare nulla di diverso dagli altri giorni ma ancora con lo stordimento e i postumi degli "acciacchi" di stagione che hanno coinvolto tutta la famiglia. 
Il meteo poi non invita molto con questa pioggerellina nebulizzata nell'aria e il cielo grigio e tanta umidità che fa gridare la mia cervicale. Ed allora si stira la mole di panni che langue da troppo nel cesto della biancheria. Si guarda distrattamente la tv mentre il camino ospita un bel fuoco e la legna arde crepitando. Si mettono due crocette ai vari ricami in corso. 
Si fa una torta, ma di quelle poco impegnative, per carità ho sempre sottolineato come io non abbia velleità spacciarmi per gran gourmet ma pasticcio e mi avvalgo ben volentieri anche dei preparati che ci offre il mercato. 

Così ecco la Torta alla Vaniglia del Paneangeli , cui basta aggiungere uova e panna montata ed io ho messo anche gocce di cioccolato fondente. Davvero ottima per la colazione del mattino o una merenda con il tè.

Si reperiscono gli ingredienti...
..si monta la panna con la frusta



..pronta per essere infornata
Oplà, eccola: soffice e profumata alla vaniglia

Nei giorni passati abbiamo assistito ad un alternarsi di freddo intenso, di pioggia leggera, di neve. 
E non ho mai dimenticato di mettere le bricioline e il pane secco ai tanti uccellini che posso ammirare dalla finestra della mia cucina e stavolta ne ho fotografati un pò. 
Ve li presento.

Non sono un'esperta e non conosco i loro nomi, ma certamente ci sono merli, tortore, pettirossi, cardellini, passerotti ed anche delle enormi terribili cornacchie che terrorizzano tutti questi poveri uccellini.



Ma cosa c'entra questo gufetto che sta sulla carta Scottex?
Un intruso certamente.
















e possono anche" banchettare" insieme un merlo ed un pettirosso
 le tortorelle sono sempre in coppia
la neve non è un problema!
Bene, dopo questa parentesi ornitologica mi congedo con l'ennesimo superfluo e puramente voluttuario acquisto di lini e materiale per confezionare i miei ricami, cui non ho saputo resistere, infatti lo sconto era troppo appetibile. 
Prima o poi li destinerò per qualche bella idea che mi frulla per la testa.

Lini 32 count nei colori Vintage: Peach, Marmor, Antique Pink, Avorio antico.
Passamaneria Jacquard con cuoricini e gufetti

Buon inizio di settimana a tutti voi che passerete a farmi visita.
                                                                                                   Susanna


lunedì 9 febbraio 2015

Brava, brava Mariarosa...

...ogni cosa sai far tu, qui la vita è tutta rosa, solo quando ci sei tu!


Le ragazze della mia classe ricorderanno certamente questo motivetto che andava su Carosello negli anni '70, per la pubblicità del Lievito Bertolini.
Ho acquistato questa scatola di latta azzurra nel 1991 ed era la copia dell'antico cofanetto degli anni 60. In realtà quella volta ancora non avevo iniziato la mia collezione bizzarra ma ero stata attratta dai prodotti Bertolini. La scatola conteneva infatti chili di cose speciali: dai lieviti alla vanillina, allo zucchero a velo e in granella ma anche spezie come noci moscate, pepe nero e bianco, zafferano ed origano, camomilla e gelatina. Prodotti che ho sempre nella dispensa, al bisogno e che usavano anche la mia mamma e la nonna. 

Ed ecco tutta la storiella della brava Mariarosa che si reca al mercato di mattina per comprare cose buone, al rientro col carretto pensa al dolce che preparerà




E poi alla gallinella chiede le uova per il dolce ed alla mucca il buon latte


Procurato il necessario, ora impasta Mariarosa; segue attenta il ricettario, diligente e scrupolosa.
Con ricette Bertolini, san far dolci anche i bambini.


Insomma era solo un pretesto per mostrarvi un'altra delle mie scatole di latta. 
Ho qualche ricamo da farvi vedere ma adesso devo andare: qui da ieri sera è tornata la neve, poca ma stamane è ghiacciata e non sarà piacevole scendere la collinetta con la macchina. 
Ah ma se si mette male non esiterò ad andare a piedi.

La piscina è una pista per il pattinaggio
Spolverata di neve in giardino

 Buon inizio di settimana a tutti
                                                     Susanna