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sabato 30 marzo 2024

I miei auguri di una serena Pasqua

Con questo coniglietto ricamato, finalmente portato a termine anche se all'ultimo momento, voglio augurare a tutti voi una serena Pasqua


Si assiste sempre ad un meteo ballerino, piuttosto fastidioso, che ci impedisce il prosieguo dei lavori agricoli: vento forte per ore, pioggia e fango dappertutto, oggi timido sole ma le previsioni non promettono nulla di buono per la tipica scampagnata di Pasquetta. Peccato, sarebbe stato bello tornare a godere dello splendido spettacolo della riviera del Conero temo sarà difficile.





Adoro i tulipani, in tutte le loro sfumature


E con questa cartolina augurale ricordo della mia infanzia, mi congedo da voi
con affetto
             
                           

domenica 14 gennaio 2024

Archiviate le feste

Congedati il Natale, Capodanno e l' Epifania, la casa è tornata all'aspetto abituale, ovvero nel disordine quotidiano ma piuttosto silenziosa; riporre le decorazioni nelle scatole mi mette una certa sottile mestizia, questo presepe poi, è un caro ricordo  portato dalla casa di Roma che ormai non c'è più e nonostante sia vetusto e malandato è stato un enorme piacere allestirlo, mi ha suscitato grande emozione.


Ho lasciato però le lucine che adornano la cappa di rame posta sui fornelli in cucina e le terrò ancora, perchè mi danno la sensazione di calore.

Ogni anno acquisto un personaggio nuovo per il nostro presepe di Thun e così ho preso questo pastore dormiente


Il bello però è stato che ne ho ricevuti altri in dono. 
                              Così ecco il venditore di pentole
    
e anche la mungitrice di caprette


e ancora il mugnaio con la carriola



Quest'altro poi, è un personaggio davvero originale che proviene da un amico nell'Arma dei Carabinieri e l'ho trovato simpaticissimo, anch'esso però è entrato a far parte dell'intero presepe Thun

   
 
Infine, fuori presepe, un bello, grande Teddy Schiaccianoci che andrà ad arricchire la mia collezione Thun

                                            

Quest'anno ho deciso di non fare programmi per ciò che riguarda il ricamo. Ho tanti di quei lavori incompiuti che è un vero peccato lasciarli chiusi in un cassetto. Quindi man mano che sentirò il desiderio e l'ispirazione, mi dedicherò a ciò che vorrò veder ultimato.
Ma con alcune amiche del Gruppo Fuggiasche abbiamo pensato iniziare insieme un SAL che vedrà piccole tappe mensili e che ci unirà ancora di più. L'anno appena passato... è stato difficile, in particolare per due di noi e abbiamo empatizzato e sofferto insieme.

Il meteo è finalmente quello dell'inverno, con gelate mattutine e temperature rigide, ma così dev'essere.

Vi mostro una splendida veduta sulla pianura umbra, colta proprio nella mattina successiva alla notte del solstizio. Dal Rifugio CAI "Pozzo di Mezzanotte" , sul monte Brunette/Serrano si può godere un panorama meraviglioso con vista su Trevi 


Un caro saluto a voi che verrete a trovarmi
                                                            

mercoledì 13 novembre 2019

Di tartufi, di cavalieri e dame, di doni speciali e . . .

. . . e non solo.   Insomma in questo post parlerò di un po' di tutto. 
Iniziamo dal bellissimo dono che ho ricevuto per il compleanno da Cris, cara amica di crocette che ha ricamato per me questo gioiellino, una vera miniatura nonché utile portafili da impiegare durante i miei lavori. 









E poi mi sono regalata due bei libri della  disegnatrice Veronique Enginger,  mi piace collezionarli.


Sabato scorso ero ad Acqualagna, patria del tartufo bianco, per conoscere le opportunità che propone il Piano di Sviluppo Rurale delle Marche, in merito alla tartuficoltura. 
Ci è servito per riprendere in mano seriamente la nostra tartufaia abbandonata, ma non per incuria, piuttosto perché a qualcuno faceva comodo che non fosse "tabellata" (ovvero tutelare con cartelli segnaletici il perimetro della zona privata controllata e coltivata) per andare liberamente a saccheggiare i tartufi.  
Ma questa è un'altra storia.


Ad Acqualagna c'era la fiera Nazionale del Tartufo: tanti padiglioni che hanno attirato gente da ogni dove, con prodotti locali tipici, profumi intensi nell'aria, miele, funghi e ovviamente i pregiatissimi tartufi.

Io ho preso delle marmellate di un'azienda locale, preparate artigianalmente: ai fichi, alla pera angelica e alla rosa canina. Non vedo l'ora di provarle.


Poi siamo andati alla Gola del Furlo, una preziosa riserva naturale, dove la roccia alta e aspra  costeggiata dall'antica via Flaminia, contiene lo scorrere del fiume che sfocia in lago, per la costruzione di una diga. Un vero spettacolo della Natura.





Dopo pranzo una visita a Frontone, un'altra perla tra le meraviglie marchigiane, alle pendici del Monte Catria. Ha un borgo ed un castello incantevoli.
















 La vista dal Castello mostra uno scenario splendido: si arriva a scorgere l'Adriatico, il Monte Nerone e San Marino.


 

A presto.
                Susanna