lunedì 27 gennaio 2020

Magica galaverna e un po' di mare

Facendo in questo periodo la spola tra Marche e Lazio, mi trovo sovente a passare da un clima più rigido e decisamente freddo, ad uno più mite e temperato: eppure ci sono solo meno di 300 km di distanza!
Ma è proprio così. Dove vivo la mattina presto devo togliere la patina di brina gelata dai vetri delle macchine prima di partire e dalla finestra si assiste ad uno scenario magico e quasi incantato che ci dona la galaverna.


 

La guazza notturna diventa rugiada gelata, avviluppa tutta la natura che assume un aspetto ovattato, candido, fiabesco. 

Soprattutto colpisce il silenzio, quasi la brina cristallina immobilizzi ogni cosa. 



E l'auto che scivola lentamente su questa stradina gelata o i passi sull'erba che crocchia sotto le suole,  sono suoni che riportano fuori dal mondo incantato.

Comunque a Roma la situazione, seppur molto complessa, sembra mutare positivamente: la mia mamma procede tra alti e bassi. Finalmente siamo riusciti a portarla fuori di casa e a godere del sole e della temperatura mite romana e questo le ha dato conforto. 
Tre giorni fa poi ha compiuto 88 primavere, un bel traguardo davvero, conseguito finora in modo decoroso e dignitosamente. Noi figli speriamo di continuare a sostenerla ed incoraggiarla a trovare sempre qualcosa di positivo in ciò che vive quotidianamente, nonostante le oggettive difficoltà dovute all'età che avanza. 
E questo era il bellissimo tramonto della scorsa settimana,  dal balcone romano.


Continuo a pensare che se dovessi rinascere mi piacerebbe essere gatta! 
E Domitilla me lo conferma, sempre alla ricerca di una postazione calda e confortevole, ben lontana dalla vita errabonda e randagia che conduceva prima di bussare alla nostra porta, la scorsa primavera.




Ho una grandissima confusione nel mio materiale per il ricamo: matassine di filati da catalogare, schemi e tele varie da rimettere in ordine. Tuttavia ho ripreso alcuni lavori lasciati in sospeso e ne ho previsti altri. 
Eccone alcuni: sposini per un anniversario di nozze d'oro, due soggetti natalizi che vorrei terminare adesso, un incantevole paesaggio innevato il Colle Santa Lucia di Parolin.
Ma altri ancora attendono di vedere la fine. E mi sono ripromessa di non lasciare più incompiute nei cassetti.


Bene mi congedo augurandovi un buon inizio di settimana
                                                                                          Susanna

venerdì 3 gennaio 2020

Assenza forzata ma ecco il 2020

Ci sono ancora.



E' appena in iniziato il 2020 e sento assolutamente il bisogno di palesarmi qui, sul mio blog abbandonato forzosamente e ringraziare tutti voi che mi avete cercato e fatto gli auguri. 

Esercizi di calligrafia con l'american coursive



Purtroppo ho una situazione molto delicata a Roma. 
Mia madre 88enne  non sta affatto bene e questo per noi tre figli è stato un Natale...un po' così. 
Sono rimasta a lungo per confortarla in ospedale, ora è tornata a casa sua, ma non va. 
Quando un anziano decide che non ha più voglia di andare avanti in situazioni oggettivamente ostili, è davvero dura. Quindi sto tornando da lei ma voglio lasciare qui qualche traccia delle poche cose che ho potuto fare prima che giungesse il Natale.

Ho seguito la penultima lezione del corso di calligrafia a Falconara Marittima.

Sono riuscita a godermi la splendida mostra "La luce e i silenzi" con le mirabili opere di Orazio Gentileschi, uno degli esponenti più pregevoli della pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento.



















Una mostra da mozzare il fiato, da rimanere in adorazione davanti ad ogni tela.
Veramente mi sono sentita rapita, estasiata ed incantata da ogni dipinto.

Ho completato qualche ricamo natalizio che era rimasto in sospeso, ma ora vi mostro il mio primo biscornu fatto con amore (e molta imprecisione nelle cuciture) per uno scambio tra noi amiche ricamine.  
Lo schema è di Faby Reilly, ho usato filati DMC su lino Zweigart Belfast 32 ct, color bianco antico.



Ho seguito le istruzioni che ha dato la carissima Irene sul suo blog e qualcosina è uscito fuori.

Io ho spedito a Cristina ed ho ricevuto questo bel lavoro da Laura
Ecco anche un bavaglino per il primo Natale del piccolo Pietro, figlio di giovani amici.



Questa è la nuova agenda del 2020.   Mi piace la data che ripete due volte il 20

Come ogni anno, mi procuro una Paperblanks.
La copertina "Aureo" è ispirata alla rilegatura di un trattato italiano sulla pittura del Rinascimento e cattura parte dei colori tipici di un'aurora veneziana.

Vorrei annotare bei ricordi e pensieri lieti.

A Roma una sera, mentre mamma era in ospedale ed io sola nella casa natia, sono incredibilmente riuscita a tornare al cinema in compagnia di mio fratello! 
Ed era un secolo che non lo facevo. Finalmente ho potuto vedere questa multisala ricavata magistralmente  da uno stabilimento industriale abbandonato, della Meccanica Romana. 
E la struttura è stupenda.


Ma la cosa che in modo esclusivo mi riappacifica con il mondo è poter godere, anche per pochi minuti,  della vista del MIO mare. 
Il riflesso del sole sullo specchio dell'acqua ha un effetto benefico su di me: mi infonde tranquillità, scaldandomi il cuore ed allontanando momentaneamente i pensieri malinconici.




Creare un villaggio innevato, tutto di sabbia, è stata l'opera di questo geniale artista.

Spero proprio di leggere con calma tutti gli aggiornamenti dei vostri blog che amo visitare, magari dal mio cellulare, visto che da domani sarò nuovamente pellegrina, per necessità.

Quest'anno, la prima volta in trent'anni, non sono riuscita ad addobbare la mia casa per il Natale e ciò mi è pesato molto. Ho allestito un presepe e un piccolissimo albero per rallegrare la mia mamma che però non è parsa affatto coinvolta. E' stato bello tornare a casa mia e trovare il presepe di Thun approntato rapidamente dai miei ragazzi: sapevano che mi avrebbe fatto piacere.

Questi i due personaggi acquistati per l'occasione: la donnina che lavora la maglia e il centurione.



Vi saluto, augurando a tutti voi, davvero con il cuore, un sereno e lieto anno nuovo.
                                                                                               Susanna

mercoledì 13 novembre 2019

Di tartufi, di cavalieri e dame, di doni speciali e . . .

. . . e non solo.   Insomma in questo post parlerò di un po' di tutto. 
Iniziamo dal bellissimo dono che ho ricevuto per il compleanno da Cris, cara amica di crocette che ha ricamato per me questo gioiellino, una vera miniatura nonché utile portafili da impiegare durante i miei lavori. 









E poi mi sono regalata due bei libri della  disegnatrice Veronique Enginger,  mi piace collezionarli.


Sabato scorso ero ad Acqualagna, patria del tartufo bianco, per conoscere le opportunità che propone il Piano di Sviluppo Rurale delle Marche, in merito alla tartuficoltura. 
Ci è servito per riprendere in mano seriamente la nostra tartufaia abbandonata, ma non per incuria, piuttosto perché a qualcuno faceva comodo che non fosse "tabellata" (ovvero tutelare con cartelli segnaletici il perimetro della zona privata controllata e coltivata) per andare liberamente a saccheggiare i tartufi.  
Ma questa è un'altra storia.


Ad Acqualagna c'era la fiera Nazionale del Tartufo: tanti padiglioni che hanno attirato gente da ogni dove, con prodotti locali tipici, profumi intensi nell'aria, miele, funghi e ovviamente i pregiatissimi tartufi.

Io ho preso delle marmellate di un'azienda locale, preparate artigianalmente: ai fichi, alla pera angelica e alla rosa canina. Non vedo l'ora di provarle.


Poi siamo andati alla Gola del Furlo, una preziosa riserva naturale, dove la roccia alta e aspra  costeggiata dall'antica via Flaminia, contiene lo scorrere del fiume che sfocia in lago, per la costruzione di una diga. Un vero spettacolo della Natura.





Dopo pranzo una visita a Frontone, un'altra perla tra le meraviglie marchigiane, alle pendici del Monte Catria. Ha un borgo ed un castello incantevoli.
















 La vista dal Castello mostra uno scenario splendido: si arriva a scorgere l'Adriatico, il Monte Nerone e San Marino.


 

A presto.
                Susanna