venerdì 30 gennaio 2026

Bilancio di Gennaio

E' proprio volato questo mese, ho fatto tante cose, riprese le attività dopo le feste natalizie che portano rilassatezza ed un pizzico di pigrizia, abbiamo visto la brina gelata di prima mattina, il ghiaccio e in seguito la neve.

Il prato che scricchiola ad ogni passo, la salvia che è velluto argentato

e le rose sono praticamente di cristallo: una meraviglia

il rosmarino, anch'esso argentato per effetto della galaverna, sembra proprio un enorme corallo 

Infine è arrivata, abbondante, la neve. 
Questa la vista dalla mia camera: aprire la finestra e respirare a pieni polmoni l'aria fresca che regala la neve...non ha prezzo.




E poi c'è la gattina Pippi che ormai è parte della famiglia, ora ha nove mesi ma è giunta a casa nostra a luglio, era proprio piccina e a quattro mesi una qualche "bestia immonda umana" ha pensato di bastonarla rompendole un femore. Mio figlio l'ha presa dalla strada e curata, è stata operata, avrebbe dovuto passare la convalescenza presso di noi e invece è rimasta qui, malgrado la palese insofferenza della gattona Domitilla, regina della famiglia prima che arrivasse l'importuna e monella dispettosa Pippi (Calzelunghe). 

Era davvero uno scricciolo giocoso e nonostante il chiodo nel femore è diventata una gattina vivace, velocissima nell'arrampicarsi sugli alberi, nel cacciare mosche, insetti e (inutilmente, per fortuna) gli uccellini che vengono a beccare le briciole e il mangime che metto loro.


Un angioletto quando dorme, 
una vera peste quando va a tormentare Domitilla e la costringe con prepotenza ad allontanarsi dalle ciotole con il cibo e si mette a mangiare spudoratamente.


Però non mi era mai capitato di vedere un gattino dormire con un peluche, con il quale gioca, fa la lotta e lo porta presso le ciotoline dove beve e mangia!

Qui in versione natalizia, in mezzo al vischio che abbiamo raccolto per le feste


Ma spero sempre che la pacifica (breve) convivenza che si evince da questa foto, possa diventare reale duratura complicità amorevole tra Domitilla e Pippi.
Anche e soprattutto per la mia tranquillità.

Non mi resta che augurarvi un buon inizio di Febbraio.

                                               

giovedì 1 gennaio 2026

Sereno anno nuovo

Eccomi qui ad augurare a tutti un sereno 2026. 

Non farò l'elenco dei buoni propositi per questo nuovo anno appena iniziato, anche perché disattenderlo è piuttosto facile, mi sembra più opportuno concentrarmi sul presente, gioendo di ciò che la vita mi offre, ogni giorno.


E questa è la mia agenda Paperblanks per il 2026, sulla quale posso augurarmi di annotare, oltre ad appuntamenti e scadenze, solo cose belle.                                                                                                                                  In copertina è riprodotta l'opera di Paul Cezanne Vasi di terracotta e fiori (1891-92)


Il mio blog ha compiuto sedici anni lo scorso 8 Dicembre e ci tenevo a scrivere qualcosa per non abbandonarlo miseramente, anche perché proprio grazie a questo blog ho potuto conoscere tante persone speciali.

E dunque a tutti voi, che mi avete cercato e scritto, rinnovo i miei auguri di un sereno e prospero Anno Nuovo, con tutto il cuore.

                                            


domenica 5 ottobre 2025

Ottobre multicolore

E' freddo quasi fosse fine Novembre, ma come non amare i colori ambrati dell'autunno?

Le sfumature dorate del frassino all'ingresso di casa

Buon pomeriggio a tutti, sono mesi che non scrivo, non ricordo più neanche come si realizzi un post. Proverò a riprendere, anche perché mi manca leggere i vostri blog, trovare appunto il tempo per le cose piacevoli che aiutano ad affrontare il quotidiano, le incombenze che ti fanno arrivare stanca a fine giornata, senza poi comprenderne il motivo. 

Per me Ottobre è un mese di effettivo recupero delle attività, una sorta di risveglio dall'estate che mi sta piacendo sempre meno.

Il tempo di riorganizzarmi e voglio riappropriarmi di ago, tele e fili e tornare a ricamare. Avrò più tempo perché quest'anno, ahinoi, la malefica mosca olearia ha imperversato in tutto il centro Italia e dunque anche il nostro uliveto, che tanto olio ci ha donato la volta precedente, è stato impietosamente castigato, precludendo una raccolta proficua ed abbondante. Questa è l'imprevedibilità dell'agricoltura, vorrà dire che ci dedicheremo alla potatura efficace, alla concimatura biologica e alla piantumazione e all'impianto di un viscioleto.

Vi auguro un sereno proseguimento di domenica, con un caffè caldo e cremoso.


                                                            

lunedì 31 marzo 2025

Colori di fine Marzo

Non ricordo dove io abbia letto questa definizione della Primavera: E' il sole che brilla sulla pioggia ed è la pioggia che scende sotto al sole ma mai come in questi giorni abbiamo avuto tanta acqua dal cielo, la terra non riesce più ad assorbirla, i fiumi intorno sono a rischio esondazione.


Purtroppo questo meteo non ci consente di lavorare nell'uliveto, per procedere con le potature prima che inizino a fiorire gli ulivi, tanto il terreno è imbevuto ed impraticabile con qualsiasi mezzo o a piedi.

Le gocce di pioggia sembrano perle sulle foglie delle rose e del caprifoglio.

Tuttavia questo Marzo che ci sta salutando, offre degli straordinari colori nelle siepi in giardino che crescono rigogliose:                               la fiammeggiante photinia,                        il viburno dai candidi fiori.
                               e il rosmarino abbonda di fiori viola e lilla

                 Ancora tanti ciclamini novelli



                   

                            Nel prato sono nate un gran numero di violette, miste a margherite
             






Ricamato il terzo francobollo della serie Waxing Moon Design: il mese di Marzo celebra la festa di San Patrizio con il leprecauno irlandese, tipico folletto mitologico con la pentola di monete d'oro. 
L'Irlanda è nel mio cuore, sempre.













Così ho completato i primi tre mesi invernali e si procede con i prossimi primaverili.

               
Un saluto a voi che verrete a farmi visita e buon inizio di Aprile.


lunedì 24 febbraio 2025

Attimi in Febbraio

E' un momento di riordino delle cose e delle idee e ne voglio trarre giovamento perché non sono più molto solerte e costante, dunque approfitto di questa energia e via con i lavori e il "taglio dei rami secchi" (grazie Irene per il libro che hai segnalato) infatti mi sto predisponendo in casa per le cosiddette pulizie di Pasqua ma anche in giardino, programmando le potature, il riordino dei vasi, la sostituzione delle piantine stagionali. Ma con prudenza però, perché capita ancora di trovare di primo mattino un manto sottile di gelo.


In questo Febbraio sono riuscita a ricamare il secondo francobollo del mese Waxing Moon Designs, con l'orso tra i cuoricini e non nascondo che certe ricorrenze mi sono venute un po' a noia, come San Valentino o Halloween.            Eccolo arricchire la tela, di seguito a Gennaio.

Era un po' che non facevo una bella camminata nell'uliveto, con un'arietta frizzantina che amo sentire entrare purificante nei polmoni, poter ammirare il cielo terso nel quale si stagliano le querce nodose e i Monti Sibillini, che in lontananza appaiono candidi per la neve.


 
Ancora si aprono spontanei i ciclamini, dopo un anno di riposo, questo freddino è un ottimo corroborante per la loro crescita.



Voglio farvi vedere questa bellissimo dipinto raffigurante Santa Maria Maddalena, patrona dei cartai di Fabriano; il quadro, restaurato da poco, è posto sull'altare maggiore del piccolo oratorio, sede della Pia Università dei Cartai, vicino casa mia. L'autore è Orazio Gentileschi e lo ha realizzato tra il 1612-1615. 

La santa è raffigurata piangente in ginocchio, in contemplazione del Crocifisso e si possono osservare i tipici elementi iconografici del teschio e del libro, del vasetto con gli unguenti. Il corpo è imponente, contenuto nella veste rosso lacca e si staglia su un fondo roccioso, i capelli sciolti, quasi a coprire il suo passato peccaminoso, sono di colore ambrato e spiccano sulle foglioline di edera, riprodotte fedelmente. Diversi autori riconoscono in questa figura femminile, Artemisia, la figlia dell'artista. 
Vi assicuro che dal vivo è molto suggestivo.

Un saluto a chi verrà a trovarmi, si unisce a me Domitilla, immersa nel piumotto.