domenica 15 novembre 2020

Amiche care e paesaggi marchigiani

Mi sono goduta questa domenica in casa, dedicandomi alla cucina e al riposo, dopo tanto faticare nell'uliveto. Olio abbondante e, per il nostro gusto, piacevolmente piccante e leggermente amaro.  Ve ne parlerò in seguito, ecco qui il tramonto mentre si lasciano i campi.

Ma desideravo ringraziare le care amiche che mi hanno coccolato con doni per il mio compleanno: è sempre cosa gradita ricevere le buste cicciottelle inaspettate.


Sapendo della mia passione per la collezione di forbicine,  ho ricevuto da Maria queste che desideravo da tempo: bellissime! 

Una foggia così particolare, le ho cercate a lungo. 
Quindi mi sono arrivate queste da Patrizia. 

Aperta la busta ed essendo in quel momento senza occhiali mi son detta: caspita che belle ed insolite, arricchiranno la mia collezione 
Per scoprire poco dopo che erano di cioccolato fondente! 
Assaggiate subito, con gusto.








                E poi il ricamo di Cris delicato e bellissimo, incorniciato elegantemente, accompagnato da tanti piccoli e preziosi doni, contenuti nella bella scatola vintage DMC che va ad arricchire la mia collezione di scatole di latta (ebbene si, anche questa è una passione) 



Nelle volte che ci siamo recati al frantoio per le moliture, avevamo qualche ora di attesa durante la lavorazione delle olive e così ne abbiamo approfittato per visitare i deliziosi paesini nei dintorni, che fanno parte dell'enorme meraviglioso patrimonio artistico e storico, della mia regione d'adozione, le Marche.

Qui qualche scorcio della magnifica Corinaldo, annoverata tra i borghi più belli d'Italia e con una cinta muraria del XIV° secolo, ancora integra e ben mantenuta.





















Quello che caratterizza questi paesi, è l'estrema tranquillità, evidente a chiunque si avvicini a questi borghi. Per me ormai più abituale, vivendo da molto nelle Marche, ma lo stupore dei miei ospiti che porto a vedere queste meraviglie... è sempre palese.

Ed ora vi mostro qualche scorcio di Ostra Vetere, altro paesino nei pressi del frantoio dove ci rechiamo. 



Tutto è così pulito, curato, anche nei dettagli dell'arredo urbano:  i posacenere da esterno, i dissuasori stradali per le aree pedonali, i cestini porta rifiuti ed è impossibile non rispettare l'armonia di questi luoghi.
 

Ultimamente ho messo poche xx al ricamo dell'Autunno, gli occhi stanchi mi portavano a sbagliare punti e conteggi, perciò riprendo con desiderio queste sere e spero di realizzare anche qualcosa di natalizio.
Mi congedo con questo foto scattata dal frantoio, con la luna piena.


Buon proseguimento di novembre, a tutti voi che verrete a salutarmi.
                                                   Susanna

venerdì 30 ottobre 2020

Scrivere di notte

Eh succede di scrivere nottetempo, soprattutto se si trascorre tutta la giornata nei campi dove abbiamo l'uliveto ed ora, anzi da giorni, è tempo di raccolta delle olive.


Dunque dalla mattina al pomeriggio siamo impegnati ed è veramente faticoso, dato che le olive si colgono a mano, quasi "mungendo"i rami ed è bellissimo seppur sfinente.
Quest'anno poi, dopo le varie disavventure precedenti con la mosca olearia, le gelate, la siccità, abbiamo una produzione davvero molto generosa ed abbondante e due moliture al frantoio sono già state fatte. L'olio prodotto è piacevolmente amaro e piccante, ma di questo vi parlerò nel prossimo post. Ora volevo solo dirvi che la latitanza è dovuta al gran lavoro e nel frattempo bisogna fare anche le cose impellenti e quotidiane.



Domitilla tra i ciclamini e il basilico, in attesa di vederci rientrare a casa.



L'orto ancora produce qualcosa di interessante e di buono, nonostante sia sempre abbondantemente infestato dalle lumache.

E la sera tento disperatamente di mettere due crocette sul lino. 
Il lavoro procede, com'è ovvio, lentamente e dovendo spesso disfare i pasticci dovuti alla stanchezza. 
Sono arrivata qui: mi piace sempre più la principessa Olivia, dell'Autunno.


Questa che segue è per me la foto più bella in assoluto.
Ricamare in compagnia della gatta dormiente, ma presente e partecipe alla mia opera, spesso però mi addormento con l'ago in mano. 
Allora...siamo in due a dormire!


Un saluto a voi che passerete di qui, vi auguro una buona fine d'ottobre e un buon inizio di novembre.
                             Susanna

domenica 11 ottobre 2020

Preziosità d'Ottobre

Considero questi colori autunnali, i profumi e i sapori di ottobre, delle vere e proprie "chicche" preziose da godere appieno.

Tornare ad accendere il focolare di sera, mentre si cena, non ha prezzo.


                                                  

     Così  come apparecchiare con la tovaglia a tema autunno e gustare una tazza bollente di brodo di carne.   Sono tornata a Roma da mia madre e come sempre sono andata a salutare il mio mare.   

Ma come non amare questi colori che ci dona Ottobre?


Unica rosa ma dal profumo intenso


E che dire delle ortensie, magnifiche, delicate e raffinate anche se sfiorite e dai toni meno accesi e vividi.
                                       
                                                              
Le olive iniziano a divenire brune da verdi, è la cosiddetta fase dell'invaiatura che prelude alla raccolta dei frutti.                             Con la speranza che la mosca olearia non abbia colpito duramente anche questa volta.
Meteo estremamente mutevole: pioggia improvvisa, sole repentino, aria decisamente più fredda ed è un attimo prendersi un bel raffreddore. Cosa assai "pericolosa" in questo momento in cui uno starnuto appare sospetto e mette ansia in chi abbiamo intorno. 


Uno scherzo della Natura:
una mela Smile
L'orto è stato completamente attaccato dalle %&*§ (censura) lumache prive di guscio che hanno divorato tutte le piantine messe amorevolmente a dimora. Addio cavoli verdi, cavolfiori bianchi, cavolo nero toscano, insalate di ogni sorta. Sono rimaste poche piante di carciofi, peperoncini Habanero e calabresi e ancora due piante di pomodori. Avevo messo un dissuasore biologico del tutto ignorato dai  viscidi esserini. Non utilizzo un lumachicida cattivo, poiché potrebbe essere letale per la mia gatta girovaga o per gli altri animaletti che popolano l'area verde: ricci, e scoiattoli, ad esempio.

Il ricamo procede bene e mi ha dato un enorme piacere riprendere l'ago in mano, seppure solo a tarda sera. In realtà la foto è superata, sono andata decisamente più avanti nel lavoro.

Ed ecco Domitilla, mentre dorme (incredibile, vero?) coprendosi il musetto con la zampetta. 
E' adorabile.

Buon proseguimento di Ottobre a voi che verrete a farmi visita.
                                                                   Susanna

domenica 13 settembre 2020

Nei primi giorni di Settembre

Con l'esordio di Settembre già si avverte la piacevole aria frizzantina, soprattutto alle prime ore del giorno. Ho rimesso la coperta di piquet sul letto e subito mi sembra di sentirmi meglio, più reattiva ed operosa.

Sono andata a trovare mia madre a Roma, così ho potuto rivedere anche il mio amato mare: è sempre di grande conforto al mio spirito e in particolare quand'è mosso mi trasmette una grande energia. 













    

Una visita di soli tre giorni e poi via, di nuovo in treno verso casa. Devo ammettere che con le precauzioni per il Covid, i viaggi su rotaia sono decisamente più tranquilli e sicuri.

 
Di nuovo a Fabriano, qui sotto una foto della Piazza del Comune


L'orto sta producendo ancora qualcosa di buono.

    


Abbondano i pomodorini, qualche peperone, melanzane mentre le zucchine sono diminuite ma troneggia questa super zucca e dovrò decidere come utilizzarla.


Nel frattempo proprio ieri ho acquistato una pletora di piantine per l'orto versione autunnale: insalatine varie, cicoria, broccoli e cavolfiori di ogni tipo, cipolle e porri.   

Dunque dobbiamo assolutamente fare posto. E mentre ci si spacca la schiena (mai motto fu più veritiero: "L'orto vuole l'uomo morto!") in alto, sulla sinistra c'è proprio la nostra felina che, sorniona,  supervisiona i lavori. 
                                                   Eccola in dettaglio

Bisogna dire che Domitilla alterna il suo desiderio di seguirci in ogni dove, con la grande capacità di dormire a lungo ovunque. Voglio rinascere gatta.


Ho finalmente ripreso ago in mano, ne sentivo davvero il bisogno e nonostante io abbia una serie di lavori incompiuti, desideravo iniziare l'ennesimo progetto, stavolta però a tema autunnale. 


Che bello tirar fuori l'occorrente: i fili richiesti dallo schema, il colore del lino più adatto alle tonalità dei filati. Ovviamente poteva mancare l'aiutante?

 

Buona settimana a tutti coloro che verranno a farmi visita e soprattutto buon inizio di anno scolastico a chi si accinge ad affrontarlo, con le difficoltà oggettive del momento, che si tratti di studente o di insegnante. 
                                         Susanna