martedì 14 gennaio 2025

Natale...in custodia

Si, utilizzo il termine in custodia perché non mi piace l'idea di "archiviare" il Natale (sicuramente la festa della famiglia che prediligo) dunque voglio tenerlo in sospeso nel cuore, per l'anno prossimo. Certo è che l'enorme albero, ormai trentennale, i presepi, le ghirlande e tutte le decorazioni che riempiono la nostra casa, sono state riposti nelle varie scatole e questo mi ha procurato una sottile malinconia.                                                                                      Allora prendiamo insieme un caffè davanti ad uno dei miei presepi e nel frattempo vi racconto con immagini e parole, quello che è accaduto nei mesi in cui non ho scritto.






















Fabriano si è illuminata con luci discrete, questa è la piazza principale con il duecentesco Palazzo del Podestà e la fontana Sturinalto del 1285, ispirata alla fontana Maggiore di Perugia  


Ho realizzato solo due ricami natalizi, regalati a due care amiche, eccoli qui


Tra Ottobre e Novembre ci siamo dedicati per un mese intero alla raccolta delle olive, lavorando alacremente dalla mattina alla sera e con l'aiuto sporadico di amici; la fatica è stata notevole, mai come questa volta, abbiamo raccolto quotidianamente quintali di olive.                                                                                                            Dunque produzione in quantità smisurata, la resa però è stata piuttosto bassa mentre la qualità dell'olio molto, molto buona.  E queste sono grandi soddisfazioni che ripagano di tanta stanchezza.




     
Ma abbiamo avuto un nuovo collaboratore nell'uliveto: è stato con noi per la prima volta Giorgio, il "cucciolo" meticcio maremmano che mio fratello ha adottato, prendendolo da Muratella, canile di Roma, dove era stato portato dopo l'abbandono su una spiaggia del litorale. E' bellissimo, un gigante che ora ha solo dieci mesi ma pesa una cinquantina di chili, è irruente e travolgente, vigoroso, gagliardo come solo un cane giovane e di quella stazza, può essere.


Gli vogliamo tutti già un mondo di bene e ci aiuta a lenire il dolore per la perdita di Bella.
Durante le feste di Natale non è mancata una visita alla vicina Assisi.



Questa è l'agenda che mi accompagnerà nel 2025


E' la solita agenda Paperblanks, ma quest'anno ha la copertina dal design Blu Lussuoso che abbina con maestria le raffinate tonalità blu e ottone e si riferisce al libro originale, realizzato nel cuore di Amsterdam nel 1715, con rilegatura in pelle di capra ed impreziosita da elaborati intarsi in oro. Il volume conteneva l'Oratio Dominica (il Padre nostro) tradotta in 150 lingue e dialetti, compilata dal cortigiano inglese John Chamberlayne.

E' una notte molto fredda, avevano previso neve, invece abbiamo una splendida luna piena, con questa mi congedo augurandovi una buonanotte e anche...buongiorno.  
 

                                      A presto
                                                      Susanna

mercoledì 1 gennaio 2025

Sereno anno nuovo

 


Con il vischio che abbiamo raccolto, 
auguro un sereno Anno nuovo a voi e alle persone che amate.
                                             Con affetto



sabato 21 settembre 2024

Amato autunno e ...torno qui

Immagine autunnale di qualche tempo fa, sotto al mio gelso

E' questa sicuramente la stagione a me più congeniale. So che la maggior parte di voi adora l'estate ma io davvero non ne potevo più di quel caldo soffocante, ora le prime piogge mi fanno tornare vigore e voglia di fare.


Certo, non posso non pensare a chi di pioggia ne sta ricevendo troppa, in Emilia ma anche nelle nostre Marche ed ho nel cuore in particolare la mia amica fuori Bologna, che già poco più di un anno fa ha visto il fango inondare la sua casa nuova....orribile! E queste notti dorme fuori ma con una pena indicibile.

Ho davvero tantissime cose da fare, soprattutto per l'agricoltura, in vista delle nuove semine e della raccolta delle olive, che quest'anno anticiperemo decisamente, rispetto alla solita data di fine ottobre, primi di novembre.

Sto curando seriamente il mal di schiena che mi ha procurato notevoli difficoltà nella vita quotidiana, per tutto giugno e luglio con sedute di rieducazione posturale globale e presto anche fisiopilates. Poi, per non farmi mancare nulla, due settimane fa ho preso anche il Covid, contratto, come tanti altri miei conoscenti, invitati allo stesso matrimonio l'ultimo giorno di agosto. 

Ma sono pronta a riprendere anche la piacevole abitudine di ricamare la sera, sul divano, infatti ho sospeso un bel progetto che avevo iniziato mensilmente con la mia cara Rossella ma ne ho altri da finire, assolutamente!


Vi saluto con questo bellissimo arcobaleno di ieri pomeriggio, visibile dal mio giardino dopo una leggera pioggia ma soprattutto auguro a tutti voi un autunno sereno e produttivo.

                                    A presto, stavolta davvero
                                      



lunedì 24 giugno 2024

Cartoline da Vietri




Come avevo anticipato (ma poi sono stata distolta dalla perdita di Bella) voglio pubblicare qualche "cartolina" scattata durante la breve ma piacevole gita in costiera, lo scorso maggio.


Splendide sono le ceramiche e i fiori che caratterizzano Vietri








Artigiani che fanno manutenzione e restauro barche e il venditore di pesce fresco
   

A Vietri alta il Duomo di San Giovanni Battista


e ancora a spasso per Vietri: botteghe tipiche, tante ceramiche ed un balcone che regala agli ospiti un magnifico panorama

Il ciucciariello verde, creato per la prima volta nel 1923 da un artista tedesco, Dolker è diventato il simbolo della città e della sua ceramica



Nel locale dove abbiamo mangiato un'ottima pizza, c'era un antro profondo nella roccia, con questi reperti romani

Fragranze e colori hanno allietato le nostre amene giornate in costiera e non ho potuto fare a meno di riportare a casa un bel cesto di limoni profumati e succosi.

Buon inizio di settimana a chi passerà di qui
                                                                         Susanna


martedì 11 giugno 2024

Bella, ora sul Ponte dell'Arcobaleno

Bella è stata per dodici anni il cane che...ha scelto mio fratello e lo ha designato suo amico predestinato. Proprio così. Tornando il 30 dicembre 2012 da un breve soggiorno qui nelle Marche, Fabio ha trovato sullo zerbino di casa sua una giovanissima meticcia Rottweiler, che nei giorni precedenti gironzolava randagia ed affamata nel comprensorio, rovistando nei secchioni dei rifiuti. 

E' stato amore reciproco a prima vista.


E Bella, di nome e di fatto, è stata adottata anche dalla nostra famiglia marchigiana, qui infatti ha, anzi... aveva la sua postazione, con brandina ultra resistente (la cucciolotta di un anno è diventata presto grande, robusta, forte e più di 50kg) ma il suo aspetto apparentemente da cane che incuteva timore, in realtà celava, neanche troppo, un carattere dolcissimo ed amabile.

Quante corse a perdifiato nel nostro uliveto, durante le lunghe giornata di raccolta delle olive, lesta e rapida a galoppare con vigore come un puledro  appresso ad un lepre o tentando vanamente di acciuffare un fagiano. 
E quanta grazia incredibile nel saltare in alto e prendere al volo un frisbee lanciatole da lontano ma anche quanti palloni di cuoio è riuscita a lacerare.

Ormai nella nostra casa si sono avvicendati nel tempo vari gatti, ma da ragazza a Roma ho avuto il privilegio di avere per sedici anni una cane lupo che amavo portare a fare lunghe passeggiate lungo la battigia, sulla spiaggia o nella bella pineta romana. 
Il rapporto che si crea con un cane è così intenso, profondo e coinvolgente che non ha eguali.

Scrivevo così qui nel blog, a fine luglio 2015

Ho fatto inoltre per una dozzina di giorni da dog-sitter alla cara Bella, la vigorosa e potente cagnolona di mio fratello, partito per la Terra Santa. Ed è stata proprio bene nel nostro "resort". Temevo avrebbe sofferto troppo di nostalgia per la lontananza dal padrone ma ha ricevuto più coccole, biscottini, zuppe allettanti e gustose (lui diceva che era inappetente per il gran caldo? Macché) e poi corse appresso a palloni di cuoio rigorosamente sventrati dai suoi dentini delicati, docce con il tubo dell'irrigazione e continue passeggiate di cui certamente non avrebbe goduto se fosse rimasta a Roma, presso il risicato ricovero per cani, cui si rivolge mio fratello in caso di assoluta necessità.

Il problema è che dopo, quando è tornata a casa sua, mi è mancata tanto. Perché avere un essere vivente che ti guarda con quegli occhioni dolci e scodinzola e ti ripaga con tanto affetto per le cure e le attenzioni che le dai, è qualcosa di unico, gratificante e che scalda il cuore.


Grazie Bella per tutto ciò che ci hai dato, il mio cuore è davvero infinitamente  triste, ma ora sei sul Ponte dell'Arcobaleno, insieme a tanti altri cari animaletti che hanno allietato le nostre vite. 
Ci ritroveremo, un giorno.