lunedì 31 marzo 2025

Colori di fine Marzo

Non ricordo dove io abbia letto questa definizione della Primavera: E' il sole che brilla sulla pioggia ed è la pioggia che scende sotto al sole ma mai come in questi giorni abbiamo avuto tanta acqua dal cielo, la terra non riesce più ad assorbirla, i fiumi intorno sono a rischio esondazione.


Purtroppo questo meteo non ci consente di lavorare nell'uliveto, per procedere con le potature prima che inizino a fiorire gli ulivi, tanto il terreno è imbevuto ed impraticabile con qualsiasi mezzo o a piedi.

Le gocce di pioggia sembrano perle sulle foglie delle rose e del caprifoglio.

Tuttavia questo Marzo che ci sta salutando, offre degli straordinari colori nelle siepi in giardino che crescono rigogliose:                               la fiammeggiante photinia,                        il viburno dai candidi fiori.
                               e il rosmarino abbonda di fiori viola e lilla

                 Ancora tanti ciclamini novelli



                   

                            Nel prato sono nate un gran numero di violette, miste a margherite
             






Ricamato il terzo francobollo della serie Waxing Moon Design: il mese di Marzo celebra la festa di San Patrizio con il leprecauno irlandese, tipico folletto mitologico con la pentola di monete d'oro. 
L'Irlanda è nel mio cuore, sempre.













Così ho completato i primi tre mesi invernali e si procede con i prossimi primaverili.

               
Un saluto a voi che verrete a farmi visita e buon inizio di Aprile.


lunedì 24 febbraio 2025

Attimi in Febbraio

E' un momento di riordino delle cose e delle idee e ne voglio trarre giovamento perché non sono più molto solerte e costante, dunque approfitto di questa energia e via con i lavori e il "taglio dei rami secchi" (grazie Irene per il libro che hai segnalato) infatti mi sto predisponendo in casa per le cosiddette pulizie di Pasqua ma anche in giardino, programmando le potature, il riordino dei vasi, la sostituzione delle piantine stagionali. Ma con prudenza però, perché capita ancora di trovare di primo mattino un manto sottile di gelo.


In questo Febbraio sono riuscita a ricamare il secondo francobollo del mese Waxing Moon Designs, con l'orso tra i cuoricini e non nascondo che certe ricorrenze mi sono venute un po' a noia, come San Valentino o Halloween.            Eccolo arricchire la tela, di seguito a Gennaio.

Era un po' che non facevo una bella camminata nell'uliveto, con un'arietta frizzantina che amo sentire entrare purificante nei polmoni, poter ammirare il cielo terso nel quale si stagliano le querce nodose e i Monti Sibillini, che in lontananza appaiono candidi per la neve.


 
Ancora si aprono spontanei i ciclamini, dopo un anno di riposo, questo freddino è un ottimo corroborante per la loro crescita.



Voglio farvi vedere questa bellissimo dipinto raffigurante Santa Maria Maddalena, patrona dei cartai di Fabriano; il quadro, restaurato da poco, è posto sull'altare maggiore del piccolo oratorio, sede della Pia Università dei Cartai, vicino casa mia. L'autore è Orazio Gentileschi e lo ha realizzato tra il 1612-1615. 

La santa è raffigurata piangente in ginocchio, in contemplazione del Crocifisso e si possono osservare i tipici elementi iconografici del teschio e del libro, del vasetto con gli unguenti. Il corpo è imponente, contenuto nella veste rosso lacca e si staglia su un fondo roccioso, i capelli sciolti, quasi a coprire il suo passato peccaminoso, sono di colore ambrato e spiccano sulle foglioline di edera, riprodotte fedelmente. Diversi autori riconoscono in questa figura femminile, Artemisia, la figlia dell'artista. 
Vi assicuro che dal vivo è molto suggestivo.

Un saluto a chi verrà a trovarmi, si unisce a me Domitilla, immersa nel piumotto.



                                                                             


venerdì 31 gennaio 2025

E anche Gennaio...

... è andato. Questo mese è letteralmente volato via.  So di parlare come i vecchietti  per "luoghi comuni" ma caspita: mi sembra di aver salutato il Natale appena ieri. 

Abbiamo avuto giornate gelide e poi troppo calde, un vento impetuoso che per due giorni sembrava volesse strappare casa dalle fondamenta e già la natura si sta risvegliando ma ahimè è un annunzio illusorio perché le previsioni parlano di neve imminente, com'è giusto che sia in questo periodo.

Tornano a sbocciare spontanei i ciclamini che hanno riposato con i loro bulbi nei vasetti sulla finestra della cucina. 
E lo stesso stanno facendo le ortensie, con minuscole tenere gemme verdi che svettano dagli steli secchi. 
Anche le rose sembrano "stiracchiare" le loro braccia spinose e spuntano giovani fresche foglioline.

Ho deciso di riprendere ago in mano e finalmente ho potenziato le lenti dei miei occhiali, dopo un'accurata visita dall'oculista, tutto sembra più agevole. Questo è il primo dei francobolli Waxing Moon Design che avevo iniziato con la cara Rossella ma lei è stata senza dubbio ligia ed ha concluso scrupolosamente i dodici mesi. 

Nella prima decina di Gennaio sono venuti a farci visita due carissimi amici veneti, scambio di doni e Cristina, sapendo della mia passione per le scatole di latta, mi ha regalato questa che vi mostro, contenente dei biscotti tipici di Venezia, i baicoli, piccoli e sottili, quasi delle fette biscottate gustosissime, sia con il tè che per accompagnare lo yogurt.                                                     

Con Cristina e Mauro siamo andati a cena ed abbiamo assaggiato pietanze della cucina romanesca, un menù molto particolare ed appetitoso che ha suscitato in me tanti ricordi e destato la voglia di sperimentare altri piatti della tradizione di Roma.

Così mi sono messa ai fornelli ed ho cucinato la minestra della Sora Lella, la nota attrice sorella di Aldo Fabrizi, ma anche cuoca provetta.

La zuppa prevede la preparazione di un brodo di pesce, il rombo chiodato (che noi romani chiamiamo "arzilla") con sedano, carota, cipolla, poi si prende la polpa del pesce che fortunatamente non ha spine ma solo cartilagini e la si tiene da parte.        

Quindi si prepara un soffritto con aglio, cipolla, sedano, carota, due pomodori pelati a pezzetti ed un'acciuga, per aggiungere le roselline crude del broccolo romano (adoro le geometrie di questa verdura verde brillante) da cuocere con un altro po' di brodo di pesce.

A parte, sempre con lo stesso brodo, si lessano pochi maltagliati, circa 40gr a persona, perché la minestra deve risultare un pochino brodosa ed è già piuttosto corposa e densa di suo, una volta unita anche la polpa del pesce.

Vi assicuro che il sapore è unico, sapido, davvero interessante. 

Si è fatta notte, fuori ha iniziato a piovere, il focolare è acceso e scoppiettante come tutte le sere, ho lasciato ancora le lucine sulla cappa di rame in cucina, mi danno una piacevole sensazione di calore.


Neanche a dirlo che Domitilla dopo due coccole feline, si è completamente rilassata.


Auguro a voi che verrete a trovarmi, un buon inizio di Febbraio