Finalmente riesco a riportarvi le forti emozioni che mi ha dato la splendida mostra "Da Guercino a Caravaggio", vista a Roma lo scorso fine settimana, presso Palazzo Barberini.
Che dire? Un vero godimento per gli occhi e per l'anima.
Si rimane rapiti ed estasiati di fronte a tanta bellezza e mi ha colpito soprattutto poter ammirare questi capolavori così da vicino, vivendo una situazione di piacevolissima solitudine davanti alle opere: un rapporto unico e diretto che definirei privilegiato. Avevamo prenotato online la visita e praticamente in serata non c'era quasi nessuno, è stata una sorta di colloquio intimo con quei gioielli. Meraviglioso davvero, vi invito caldamente a goderne se potete, perchè...non si può rimanere insensibili al cospetto di tutto ciò.
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Venere, Marte e Amore - Guercino |
Madonna del Passero - Guercino |
E' stato proprio un pomeriggio speciale, come non accadeva da tanto, in compagnia del mio fratellone e di mio nipote, a spasso per una Roma smagliante, già in odore di Natale e vestita di luci fantastiche. Purtroppo le foto scattate con il cellulare rimarranno nella memoria del telefono, infatti sono giorni che litigo con il programma Zune che non mi consente più di trasferirle sul pc. E allora vittima di questa congiura, non mi rimane che mostrarvi poche foto prese fugacemente con la piccola Nikon, amica di sempre.
Solo 36 ore nella mia bella Roma, ma intense. Il tempo di prendere qualche decorazione per la tavola del prossimo Natale e alcune prelibatezze tipicamente romane che qui nelle Marche non trovo facilmente: le TELLINE e le PUNTARELLE.
Intanto in una padella capiente si soffrigge aglio tritato con pomodoro a pezzi, io ho usato i pelati in scatola sgocciolati, sale e peperoncino e cottura veloce e breve, spolverata di prezzemolo mentre gli spaghetti cuociono. Ho provato quelli "scanalati" della Voiello, molto buoni. Scolati al dente si tuffano nella padella con il sugo, cui si saranno unite le profumate telline e il loro liquido di cottura. Alcune private delle valve ma è appetitoso anche mangiarle dal guscio.
Le PUNTARELLE invece sono germogli di insalata catalogna che vengono tagliati in strisce lunghe e sottili, messe in acqua molto fredda affinchè si arriccino e poi si gustano crude, condite con un'emulsione di olio, aglio, aceto, pepe nero e filetti di acciughe (o pasta di acciughe) Sicuramente un sapore robusto ma molto gradevole.
Post lunghissimo, è ora di chiuderlo e comunque rimango in tema "Goduria per gli occhi" infatti è appena giunto un pacchetto da Casa Cenina ed oplà: saltano fuori altre gioie per una che ha la passione delle crocette:
E qui a sinistra il regalo ricevuto da Daniela, cara amica toscana che vive in Francia: forbici preziose ed ornamento natalizio fatto all'uncinetto.
Grazie Dany :)
Buon fine settimana
Susanna
Post lunghissimo dici? L'ho letto con un tale piacere da non accorgermene!
RispondiEliminaPer un istante ho percepito persino il profumo dei pelati per gli spaghetti!
E che dire delle belle cose che hai ordinato su CC...e' sempre una piccola grande gioia quando riceviamo un simile pacco!
Un abbraccio
Quante emozioni in questo post, una più bella dell'altra !!!
RispondiEliminaRaffaella
Come sempre riesci a farci entrare, complici le tue bellissime foto, nella tua vita e nella tua casa. Assaporiamo con tutti i cinque sensi le cose che fai. Grazie
RispondiEliminaCris
Uh, che post pieno di bellezza, a partire dalla mostra.
RispondiEliminaSo già che mi ci perderei, anni fa a Dublino vidi un quadro di Caravaggio che mi lasciò senza parole, le persone sembravano vere, pareva di averle davanti.
Oggi non ci fai mancare proprio niente, il tuo pacchetto di casa Cenina...uh, ti immagino a spacchettare felice come una bimba :-)
E le delizie culinarie? Sai che le puntarelle credo di non averle mai mangiate? E' possibile che qui non ci siano? Ora mi informo, mi attirano da matti!
Baci cara, buon sabato!
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RispondiEliminaE' sempre un piacere leggere i tuoi magnifici post. Complimenti.
RispondiEliminaCiao cara Susa. Il tuo bellissimo post mi ha fatto ritornare a tanto tempo fa quando tutte le estati il mese di agosto, per cinque anni consecutivi, fummo nella tua splendida città. Che nostalgia di Roma! Ti assicuro che ho gustato tutte le tue foto e pure il menù. Un abbraccio. Donatella
RispondiEliminaE' un post magnifico e mentre leggevo mi sembrava di essere a Roma con te, alla mostra, al ristorante cinese, e assaporavo il pollo tenerissimo al bambù e funghi.
RispondiEliminaPer non parlare degli spaghetti che a quest'ora mi fanno venire l'acquolina in bocca, sento il profumino del sugo con le telline, speciali!
Buona giornata, ti mando un abbraccio
Gabry
Grazie Susanna per essere passata dal mio blog, sei sempre così dolce :)
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