domenica 15 dicembre 2013

Una giornata particolare

Gongolo. Voglio rendervi partecipi del mio giubilo. Mercoledì scorso, 11 dicembre 2013 abbiamo accolto con gioia la laurea di Francesca Romana, nostra figlia maggiore, dottoressa in Filosofia presso La Sapienza in Roma. 


E' stata una giornata piuttosto vivace, iniziata con la scoperta che a Roma quel giorno non potevano circolare le macchine con le targhe dispari e va bene, si sarebbe andati con la metropolitana lasciando l'auto alla fermata più prossima a casa. 
Macché: manifestazione dei cosiddetti "Forconi" che avevano bloccato i binari di alcune stazioni della metro; non potevamo disapprovare la loro scelta di dimostrare, le motivazioni sono più che plausibili e così abbiamo abbandonato anche l'idea dell'utilizzo della metro e via di taxi, evitando il più possibile blocchi stradali nei punti strategici della città.
  
La facoltà di Filosofia è presso Villa Mirafiori, residenza di fine Ottocento della bella Rosina, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II.

Anche qui fervono preparativi per accogliere le autorità



Ma a parte tutto questo, la cerimonia della discussione della tesi ha avuto inizio ed è stata, per noi tutti, molto emozionante. Finalmente sciolta la tensione... si brinda.       Foto ufficiali con amici e fratelli. 

Ora inizia un nuovo importante capitolo.



venerdì 6 dicembre 2013

Chiudete gli occhi...

... e concentratevi sul profumo inebriante che emana  l'olio nuovo, appena ottenuto dalla recente raccolta delle nostre olive. Ha un gradevole aroma erbaceo, al gusto è piacevolmente mandorlato e un pò piccante, con  lontano sentore di carciofo. E poi aprite gli occhi ed ammirate il colore verde vivido, mentre l'olio scivola copiosamente su una croccante fetta di pane bruscato.


Vabbè, tutta questa suggestione per raccontarvi che prima che la neve dei giorni scorsi coprisse anche i poveri ulivi, quest'anno siamo riusciti a fare la nostra ancora modesta raccolta di olive, a mano o con il pettine, date le dimensioni ridotte dei nostri alberelli, coccolati e curati secondo i rigorosissimi dettami dell'agricoltura biologica. 

Coccinelle ovunque: infatti
sono vietati i trattamenti chimici

Il segreto di una buona qualità dell'olio sta innanzitutto nel cogliere rapidamente le olive e portarle quanto prima al frantoio, per evitare che nelle ceste si possano ammaccare, fermentando e riscaldandosi. 

  Alla raccolta hanno contribuito un pò tutti in famiglia, abbiamo avuto però anche l'ausilio della forza "romana", con fratellone e nipote. E la dolcissima Bella ha  scorrazzato libera e gioconda come non mai,  rincorrendo ora  un fagiano, ora un enorme lepre.

Dopo quasi due giorni di vera dura fatica, finalmente abbiamo portato le nostre preziose olive al frantoio, situato sulle splendide e dolci colline marchigiane, tra l'Adriatico e gli Appennini.

Vi mostro ora le varie fasi della lavorazione. C'è da dire che le nostre olive arrivano a destinazione già belle pulite e prive di foglie o rametti, siamo decisamente ligi nello svolgimento del nostro operato.


1: olive con foglie,  poste in una grande vasca e..
2  ...trasportate su un nastro per prima pulizia...
3     ...vengono defoliate e portate alla pesa

4: pulite e pronte per il lungo nuovo processo....
5: la gramolatura. Si lavora la polpa per separare l'acqua dall'olio

6:  è un procedimento che dura almeno due ore

7:   il profumo è intenso ed il rumore delle macchine  forte



8: l'estrazione è quasi completata...


9: eccolo qui,  l'olio è pronto per essere filtrato ed infine messo in lattine o bottiglie

Come per tutte le cose che si ottengono con  fatica, dopo averle sperimentate personalmente, ho imparato quanto sia importante non sprecare neanche una goccia di olio e ad usarlo con parsimonia. 
Ma... quant'è rilevante ed essenziale usare un olio di qualità per esaltare una pietanza o una semplice insalata; devo dare ragione ad una mia carissima amica: so di apparire insopportabilmente spocchiosa ma quando ci si abitua "al buono", diventa difficile accettare di buon grado una vivanda condita con olio industriale.

Bene, siete pronti a gustare una fragrante bruschetta di pane casareccio?
                                      A presto
                                                    Susanna


mercoledì 27 novembre 2013

E che letargo sia...

E' quello che ho pensato stamattina, quando alle 7 ho guardato fuori dalla finestra. Ieri sera fioccava ma poi aveva smesso, stamane invece c'era una bella coltre bianca e soprattutto il silenzio tipico della neve che ovatta tutti i suoni e rumori. Così siamo tornati sotto ai piumoni. Impossibile scendere dalla collinetta dove abitiamo, qualcuno ha gioito per aver fatto tappa a scuola e me la sono presa comoda. Poi, dopo aver sfamato il "gatto delle nevi" che è arrivato zampettando e scuotendo i fiocchi dalla pelliccia, sono andata in giro intorno casa ed ho colto qualche istantanea.

Inutile opporsi al Generale Inverno, fa il suo lavoro e lo fa anche molto bene, devo dire. 
Mi era venuta voglia di cadere in letargo, beata e tranquilla, per risvegliarmi a primavera 

La danza dei fiocchi attraverso i vetri della finestra della sala   



e le bacche rosse delle rose spiccano nella neve




















Una rosa rossa d'inverno e una vera tormenta di neve! 

Bene, vado a fare la cena per i miei Eschimesi: pesce salato, carni essiccate, patè di fegato di foca aromatizzato e lesso di renna alle erbe.
O magari un ottimo brodo di carne con cappelletti? Forse è meglio, vado sul sicuro.
                                                              A presto
                                                                           Susanna

domenica 24 novembre 2013

Primo summit Crocettine Fuggiasche

Ecco, ci sono caduta di nuovo: ho lasciato passare troppo tempo dall'ultimo post, più di qualche amica è stata così carina da sollecitarmi e scrivermi se andasse tutto bene. 

Presa da un carosello di eventi e di cose da fare, abbiamo avuto la raccolta delle olive e la produzione dell'olio, poi ci sono altri avvenimenti che coinvolgono la nostra famiglia, non sempre gradevoli ma che fanno parte della vita e bisogna necessariamente fare i conti anche con questo.
Ma voglio raccontarvi di un piacevolissimo appuntamento a Bologna, lo scorso 16 novembre: primo summit delle Crocettine Fuggiasche.
Ci scriviamo email da anni, ci raccontiamo molte delle nostre storie quotidiane, ci confidiamo e soprattutto parliamo di ricami e di crocette, nostra passione comune. Non eravamo proprio tutte ma chi come me dalla provincia di Ancona, chi da Trento, Milano, Firenze, Venezia, Padova ci siamo ritrovate a Bologna, dove vive Ros ed abbiamo potuto finalmente abbracciarci, associando un sorriso ed una voce ai nostri nomi.


Ci siamo ritrovate alla stazione centrale e da lì siamo andate a vedere dove la nostra Ros ha la sua attività,   quindi  a spasso per il centro e a pranzo in un localino delizioso "Cinque e Cinquanta" dove i gestori ci hanno accolto con affabilità e coccolato a dovere. Ovviamente abbiamo gustato tipicità del luogo e...i classici tortellini!

 
Durante il pranzo abbiamo riso e chiaccherato tantissimo, come solo nove allegre comari sanno fare. Ci siamo scambiate piccoli doni, Ros mi ha dato quello per il mio compleanno ed abbiamo anche festeggiato Elisa, che avrebbe compiuto gli anni solo due giorni dopo. Quasi tutte avevano partecipato ad uno scambio natalizio e vi assicuro che ho visto cose meravigliose, cuscini strepitosi, quadretti elaborati... 

Poi c'è stata  una lotteria ed ognuna ha dato e ricevuto qualcosa di davvero speciale: io ancora una volta da Ros  ho avuto un cuoricino ricamato ad un filo... che penso possa aver contribuito alla perdita di qualche diottria alla mia amica.
E' ricamato finemente...una meraviglia. 
Più vari pregiati fili e una cornicetta con delle roselline, il mio fiore preferito. Io avevo preparato una scatola di cartone sul cui coperchio ho applicato un ricamo fatto su lino Belfast a pois. Sono orgogliosissima di specificarlo, visto che è il mio secondo lavoro su lino. Si trattava di una casetta del Santa's Village di Country Cottage Needlework ed è andata alla bella e simpatica ciarliera Maria.


Per concludere in bellezza la giornata siamo andate a curiosare (ma anche a "far danni" alla carta di credito) nella merceria "Giochi di filo" dove Elisa ci ha accolte con professionalità e garbo ed abbiamo potuto scegliere tra schemi, libri, materiali davvero invitanti e di cui noi Crocettine siamo tutte piuttosto ghiotte.  

Ho preso vari tagli di lino dai colori bellissimi e qualche nastrino speciale.

E' stata una giornata davvero gradevole ed indimenticabile che mi ha dato un pò di spensieratezza e gioia, ne avevo bisogno. 

Abbiamo già deciso che non tarderemo a ritrovarci tutte, nella speranza che questa volta le amiche che non sono potute venire, saranno invece con noi.

Ultima chicca, un piccolo dono di Cristina per ciascuna.... c'è poco da dire, basta leggere il bigliettino amorevole allegato alla matassina e al charm a cuore.

Sono proprio tutte ragazze speciali queste Crocettine Fuggiasche.




                                                   
A presto  
                Susanna                




domenica 13 ottobre 2013

Beato ozio

Dopo la tanta pioggia dei giorni scorsi, ecco finalmente un raggio di sole. E cosa c'è di più invitante che goderne appieno, sdraiato, direi piuttosto voluttuosamente abbandonato nel vaso privo di fiori, con la terra umida che rilascia un tepore gradevole?
E' ciò che ha pensato il mio gatto Mephi... se non è goduria questa.....


E mentre lui si lascia andare al riposo del guerriero, vi mostro i progressi del mio ricamo Mistery Sampler di Lizzie Kate: sono in dirittura d'arrivo, manca solo la piccola cornicetta in basso e proprio pochi giorni fa è arrivata la busta con la seconda parte, che però sospendo momentaneamente per dedicarmi ad un altro lavoretto in vista di un incontro imminente tra noi amiche di xxx. Non vedo l'ora di conoscerle personalmente.

                                                       




Gioie dell'autunno: tra castagne e noci anche questo piccolo gnomo si riposa dalla dura fatica del taglialegna, appoggiato ad una fascina.

Buona domenica a tutti voi che verrete a farmi visita.
                                                                           Susanna