E già, siamo a Gennaio e come dovrebbe essere, le temperature sono polari, è scesa la neve, abbiamo una terribile soletta di ghiaccio che (per una romana come me che non sa guidare con neve e gelo) appunto non rende affatto agevole camminare o tentare di governare una macchina.
Ma so di essere una voce fuori dal coro: dev'essere così.
Perché è più insolito continuare a vedere fiorire le mie rose anche a Natale, o portare un soprabito autunnale in questo periodo.
La Natura indossa il suo "ermellino" freddo e regale. Tutto diventa così bello, unico, incantevole.
 |
| Ghiaccioli sotto al mio tetto? |
In un tronco segato per la legna da camino ho visto questo foro, fatto certamente da qualche abile animaletto e così l'ho messo sulla mensola della finestra dello studio, come ricovero naturale.
Un nido apprezzato dai tanti uccellini che con la neve ovunque possono trovare cibo e calduccio a portata di. . . ali
Nelle foto che vedete non ho apposto alcun filtro: il cielo è veramente così, plumbeo ed andando verso il tramonto, il contrasto con il candore della neve e del ghiaccio è ancora più esasperato

Fotografando il giardino dall'interno della sala, si vede il riflesso delle luci dell'albero di Natale che ancora pulsano, infatti ho deciso che non toglierò gli addobbi adesso ma domani. Nel pomeriggio me la sono presa comoda: è l'ultimo giorno di ferie dalla scuola e dal lavoro. Domani riprenderà il ritmo incalzante delle giornate lavorative ma sarà ancora più difficile svolgere le mansioni abituali, non potendo prendere l'auto.
Allora mi godo ancora qualche ora di riposo, ammiro quello che di bello mi è concesso e lascio stare anche l'Everest di panni da stirare. Ci penserò domani.
Ecco si appropinqua la sera. Il freddo è decisamente più pungente ed acuto.
Il ghiaccio crocchia sotto le suole; vado in giro qui intorno casa con gli zoccoli di feltro e senza calzini. Strano per una donna marinara come me, vero?
 |
| e qui si vede anche la luna, pur non essendo ancora notte |
Il camino già arde: e chi si sposta più da qui davanti? Prendo il ricamo che ho iniziato e vi saluto. Anzi, prima voglio mostrarvi l'ultimo acquisto per il mio presepe di Thun: la filatrice di lana.
Ogni anno è consuetudine io prenda un personaggio nuovo: starà solo un giorno tra gli altri e domani oplà, in scatola, in attesa del prossimo Natale.
A presto, buona domenica sera a tutti ed ancora buon anno nuovo.
Susanna