Visualizzazione post con etichetta acquisti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta acquisti. Mostra tutti i post

domenica 8 gennaio 2017

Gennaio, per davvero


E già, siamo a Gennaio e come dovrebbe essere, le temperature sono polari, è scesa la neve, abbiamo una terribile soletta di ghiaccio che (per una romana come me che non sa guidare con neve e gelo) appunto non rende affatto agevole camminare o tentare di governare una macchina. 

Ma so di essere una voce fuori dal coro: dev'essere così. 
Perché è più insolito continuare a vedere fiorire le mie rose anche a Natale, o portare un soprabito autunnale in questo periodo.


La Natura indossa il suo "ermellino" freddo e regale. Tutto diventa così bello, unico, incantevole.

Ghiaccioli sotto al mio tetto?



In un tronco segato per la legna da camino ho visto questo foro, fatto certamente da qualche abile animaletto e così l'ho messo sulla mensola della finestra dello studio, come ricovero naturale. 

Un nido apprezzato dai tanti uccellini che con la neve ovunque possono trovare cibo e calduccio a portata di. . . ali



Nelle foto che vedete non ho apposto alcun filtro: il cielo è veramente così, plumbeo ed andando verso il tramonto, il contrasto con il candore della neve e del ghiaccio è ancora più esasperato





Fotografando il giardino dall'interno della sala, si vede il riflesso delle luci dell'albero di Natale che ancora pulsano, infatti ho deciso che non toglierò gli addobbi adesso ma domani.       Nel pomeriggio me la sono presa comoda: è l'ultimo giorno di ferie dalla scuola e dal lavoro.                                                     Domani riprenderà il ritmo incalzante delle giornate lavorative ma sarà ancora più difficile svolgere le mansioni abituali, non potendo prendere l'auto. 
Allora mi godo ancora qualche ora di riposo, ammiro quello che di bello mi è concesso e lascio stare anche l'Everest di panni da stirare. Ci penserò domani.



Ecco si appropinqua la sera. Il freddo è decisamente più pungente ed acuto. 
Il ghiaccio crocchia sotto le suole; vado in giro qui intorno casa con gli zoccoli di feltro e senza calzini.   Strano per una donna marinara come me, vero?

e qui si vede anche la luna, pur non essendo ancora notte


Il camino già arde: e chi si sposta più da qui davanti? Prendo il ricamo che ho iniziato e vi saluto. Anzi, prima voglio mostrarvi l'ultimo acquisto per il mio presepe di Thun: la filatrice di lana. 
Ogni anno è consuetudine io prenda un personaggio nuovo: starà solo un giorno tra gli altri e domani oplà, in scatola, in attesa del prossimo Natale.




A presto,  buona domenica sera a tutti ed ancora buon anno nuovo.
                                                                                                       Susanna

lunedì 18 gennaio 2016

Signori . . . ecco l'inverno

Prevista, attesa e in alcuni casi anche invocata, ecco apparire la neve. 
Appena una spolverata lieve e farinosa che da ieri  conferisce al paesaggio una veste candida. 
Complice pure le bassissime temperature (stamane alle 9 il termometro segnava -3°) alla vista del cielo azzurro e terso mi viene voglia di respirare a pieni polmoni, profondamente e con lentezza, un'aria fredda ma pulita, direi salubre e corroborante.





dalla finestra appannata della mia camera















impronte del freddoloso Leonida

"Accipicchia" penserà tra se e se il mio gattone Leonida "questa non ci voleva, ma bisogna pur uscire nella neve, ad un certo punto" 
Alice invece rimane signorilmente acciambellata sulla sedia e resiste, procrastinando la passeggiata quando il sole avrà scaldato di più l'aria.


E' ancora più gustoso, con questo freddo pungente, assaporare l'aspro limone regalatomi dal mio alberello. Associo gli agrumi alla calda estate.




E poi il secondo caffè della giornata, bollente e cremoso, che vi offro con piacere.


Via, si torna alla contabilità dell'azienda, detestabile e noiosa incombenza, ma ancora un'occhiata gaudente agli ultimi acquisti su Casa Cenina, approfittando dei saldi.
Nuovi bottoncini di Tilda in madreperla, color blù-grigio e  rosa, cotonine fiorite ed altre natalizie (ma si approfitta degli sconti per farne scorta) ed ancora bellissimo lino Belfast 32 count nelle sfumature Vintage Sahara e Green.  
Altra passamaneria... è più forte di me l'impulso a prenderne sempre ma dovrò anche usarla, una buona volta tutta questa bellissima merce.



Buon inizio di settimana a tutti voi che verrete a farmi visita

                                      Susanna

lunedì 23 febbraio 2015

Una domenica....così

Trascorsa la domenica un pò... così, senza fare nulla di diverso dagli altri giorni ma ancora con lo stordimento e i postumi degli "acciacchi" di stagione che hanno coinvolto tutta la famiglia. 
Il meteo poi non invita molto con questa pioggerellina nebulizzata nell'aria e il cielo grigio e tanta umidità che fa gridare la mia cervicale. Ed allora si stira la mole di panni che langue da troppo nel cesto della biancheria. Si guarda distrattamente la tv mentre il camino ospita un bel fuoco e la legna arde crepitando. Si mettono due crocette ai vari ricami in corso. 
Si fa una torta, ma di quelle poco impegnative, per carità ho sempre sottolineato come io non abbia velleità spacciarmi per gran gourmet ma pasticcio e mi avvalgo ben volentieri anche dei preparati che ci offre il mercato. 

Così ecco la Torta alla Vaniglia del Paneangeli , cui basta aggiungere uova e panna montata ed io ho messo anche gocce di cioccolato fondente. Davvero ottima per la colazione del mattino o una merenda con il tè.

Si reperiscono gli ingredienti...
..si monta la panna con la frusta



..pronta per essere infornata
Oplà, eccola: soffice e profumata alla vaniglia

Nei giorni passati abbiamo assistito ad un alternarsi di freddo intenso, di pioggia leggera, di neve. 
E non ho mai dimenticato di mettere le bricioline e il pane secco ai tanti uccellini che posso ammirare dalla finestra della mia cucina e stavolta ne ho fotografati un pò. 
Ve li presento.

Non sono un'esperta e non conosco i loro nomi, ma certamente ci sono merli, tortore, pettirossi, cardellini, passerotti ed anche delle enormi terribili cornacchie che terrorizzano tutti questi poveri uccellini.



Ma cosa c'entra questo gufetto che sta sulla carta Scottex?
Un intruso certamente.
















e possono anche" banchettare" insieme un merlo ed un pettirosso
 le tortorelle sono sempre in coppia
la neve non è un problema!
Bene, dopo questa parentesi ornitologica mi congedo con l'ennesimo superfluo e puramente voluttuario acquisto di lini e materiale per confezionare i miei ricami, cui non ho saputo resistere, infatti lo sconto era troppo appetibile. 
Prima o poi li destinerò per qualche bella idea che mi frulla per la testa.

Lini 32 count nei colori Vintage: Peach, Marmor, Antique Pink, Avorio antico.
Passamaneria Jacquard con cuoricini e gufetti

Buon inizio di settimana a tutti voi che passerete a farmi visita.
                                                                                                   Susanna


sabato 31 maggio 2014

Maggio agli sgoccioli

Ma quante gocce però, di pioggia s'intende. 
Insomma domani inizierà giugno e stamane qui da noi erano solo 12°,  dall'alba scrosciava pioggia in modo esagerato. Poi pian pianino si è affievolita ma ne ha ha fatta ancora, a lungo. Ora è finalmente uscito il sole e l'aria è molto fresca ma non era mia intenzione parlarvi del meteo,  lasciamo questa abitudine agli Inglesi (almeno così ci hanno insegnato sin dalle scuole medie).
Giorni addietro ho fatto qualche foto in giardino. 

Ecco i teneri fiori di melo e quelli di ciliegio.












Tutto sta tornando a fiorire in modo rigoglioso e prepotente; è veramente una gioia per gli occhi assistere a questa esplosione di petali colorati e gemme e teneri virgulti e foglioline verdi miste a profumi che si diffondono nell'aria.

Anche le belle ortensie.

Ed il glicine, avvinghiato alla ringhiera, attira una moltitudine di api, vestite di velluto.   

Ogni anno cerco qualcosa di nuovo per arricchire la varietà delle mie erbe aromatiche. Stavolta ho trovato il "basilico greco" che ha foglioline più piccole ma l'aroma è decisamente persistente.               
Nulla però può sostituire il mio basilico classico,  il suo incantevole profumo si associa immediatamente alla freschezza ed all'estate. Volete mettere il gusto di pomodoro e basilico sugli spaghetti o una golosa caprese, con mozzarella che gronda latte?


Ancora si trovano le fave fresche e così ho provato una variante delle tipiche orecchiette alle cime di rapa. Ve le racconto. 


Ho utilizzato le orecchiette secche della selezione Fior fiore della Coop ed hanno fatto un'ottima riuscita.


Una volta scottate le cime di rapa e dopo aver preparato un soffritto con pancetta e cipollina bianca fresca, ho unito le fave e lasciate cuocere con un pochino d'acqua ed una spruzzata di vino bianco. Io ho usato una Passerina un vino marchigiano DOC che mi piace particolarmente.
Quindi raggiunta la cottura desiderata ho unito le cime di rapa e lasciate insaporire ancora un pochino.




Nella stessa acqua salata in cui avevo scottato le cime di rapa, ho cotto le orecchiette facendo attenzione che rimanessero bene al dente ed infine le ho scolate ed aggiunte direttamente al condimento. Buone, devo dire. E' un piatto robusto ma gustoso, ancora adatto per il clima che ci accompagna.

Ed ora gli ultimi acquisti da Casa Cenina, arrivati freschi freschi proprio ieri. Un bel pò di cotonine morbide a fiori, qualche lino speciale, uno schema. Ah che goduria quando mi giungono queste buste cicciottelle che soppeso, prima di aprirle.


Vi auguro un buon inizio di giugno, con questo lungo ponte che annette il lunedì, Festa della Repubblica.
                               A presto           
  Susanna