giovedì 17 gennaio 2019

Una mostra incantevole

Qualche giorno dopo il Natale siamo andati a vedere la magnifica mostra a Macerata, presso Palazzo Buonaccorsi, in cui si celebra l'artista veneto Lorenzo Lotto (XVI°sec.) nella sua terra d'elezione, le Marche appunto. 
Sono state riunite per la prima volta opere del Lotto create per questo territorio e poi disperse in Europa (giungono infatti da Berlino, Madrid, Londra, Strasburgo, Milano, Venezia e Roma). 

                                                                                                              

E' stata una mostra davvero molto interessante, da perdersi letteralmente davanti ad ogni tela, per la dovizia dei particolari rappresentati e per la soavità, la grazia e la delicatezza dei visi e delle figure ritratte.                                     

Svenimento della Vergine durante il trasporto di Cristo al sepolcro -1544-

E questa è la meravigliosa Sala dell' Eneide di Palazzo Buonaccorsi, con il soffitto decorato e finemente impreziosito in ogni dettaglio. Un vero e proprio gioiello d'arte settecentesca

 
Natività in notturno- Madonna che lava il Bambino -1526


Usciti dalla mostra, nei pressi dell'Università degli Studi di Macerata (finalmente ho potuto vedere dove studia il mio terzo figliolo) siamo andati a pranzo in un locale tipico, gustando piatti tradizionali della gastronomia marchigiana e non potevano mancare le appetitose olive all'ascolana! 

Sulla via del ritorno breve sosta all'Abbazia di San Claudio al Chienti, una delle più antiche ed importanti testimonianze dell'architettura romanica nelle Marche e che ancora conserva integralmente la sua conformazione originaria.

           



Molto particolari le due torri rotonde a fianco della struttura e che la slanciano












All'interno si susseguono archi e colonne e due porte piccole danno accesso alle torri, ognuna delle quali ha una ripida scala a chiocciola, mentre dalle strette aperture, monofore e bifore, si può godere del paesaggio astante.




E' stata una giornata davvero piacevole e la ricorderò anche perchè siamo riusciti ad avere con noi la nostra madre vecchiettina, che si muove con difficoltà ma che ha potuto apprezzare tanta bellezza e soprattutto stare insieme alla propria famiglia, con i nipoti.



Vi saluto e presto mostrerò i primi ricami del 2019 e il Corso di Calligrafia e Scrittura Cancelleresca fatto pochi giorni fa presso un laboratorio di Tolentino.
                                                                                      Susanna

martedì 8 gennaio 2019

Feste: capitolo chiuso

E si procede. Come al solito sono voce fuori dal coro ma son contenta che si chiuda il capitolo "Feste" e si continui, guardando avanti. 
Bisogno di routine. Voglia di cambiare e affrontare ciò che si presenta con speranza, fiducia e desiderio di fare il più possibile, ciò che davvero gratifica.


Abbiamo avuto giornate davvero fredde, ma di che ci si stupisce? Ne parlano ai vari telegiornali come fosse cosa bizzarra: per Giove ma è questo il Generale Inverno! 
E dunque neve e ghiaccio che conferiscono al paesaggio una veste magica, ma decisamente scomoda per guidare o camminare a piedi. Però ci si attrezza.

Vista dalla mansarda di casa


dalla cucina


dalla sala


Il soggiorno riprende il suo aspetto abituale, lascia il suo abito natalizio e torna ad essere quello di sempre.


Via il presepe, ogni personaggio ha la sua scatolina.
Si incartano gli angioletti che resistono indenni ai tanti anni di esposizione (sarà perché si librano molto in alto?)  



 

Insomma seppur lentamente, tutto torna ad essere come prima del Natale. Spero con tutto il cuore anche il mio peso corporeo, dati gli eccessi e i bagordi a tavola, cui proprio pare non si riesca a fare a meno.
Tant'è che la mia bilancia elettronica, dialogando in bluetooth con il mio cellulare che registra il peso rilevato, è arrivata spudoratamente a chiedere (giuro, non sto scherzando) se la persona di cui stava annotando il peso fosse la stessa del profilo in memoria, poichè la discrepanza era piuttosto apprezzabile.

Odio la tecnologia.     Soprattutto in questi casi.

Ma mai fu più vera questa targa regalataci a Natale e che svetta in cucina: casa nostra è un andirivieni di ospiti da parte della prole (e non solo) ma proprio questo, anche se faticoso, rappresenta il nostro concetto di famiglia.


Ovviamente siete invitati tutti.
Alla prossima
                                        Susanna

martedì 1 gennaio 2019

Semplicemente buon anno

Pronta la nuova agenda del 2019


Quest'anno la copertina è un caleidoscopio di crisantemi che sbocciano, disegnati dalla miniaturista Michiko Kamee, che ha riprodotto il motivo "full of chrysanthemum" su porcellana smaltata policroma con decorazioni in oro Kyo-Satsuma. 

Ho già un appuntamento da annotare per metà gennaio: un corso di due giorni di calligrafia, cosa che mi è sempre piaciuta moltissimo ed ho trovato come e dove farlo. 

Auguro a tutti voi che verrete a salutarmi, un buon anno nuovo, davvero di cuore.
                                 Susanna


venerdì 7 dicembre 2018

Straordinaria Venezia

E brava Susanna. Anche questa volta sono riuscita a disattendere al proposito di aggiornare il blog con cadenza puntuale. Ahimè troppe cose da fare, sempre in affanno. 
No, non va affatto bene così.


Ecco una sequenza di foto scattate a Venezia a fine ottobre, con una guida d'eccezione: la mia cara Cristina, veneta doc che già una volta ha mostrato le classiche meraviglie di questa magica città a me e famiglia. Stavolta però il giro è stato, se vogliamo, ancora più particolare, avendomi fatto apprezzare e conoscere scorci e quartieri meno turistici ma affascinanti.
Come al solito ho scattato tantissime foto e selezionarle è stato difficile. A me piacevano tutte. Ma necessariamente ho dovuto ridurre il numero di immagini, visto che si tratta di un blog. 
Mettetevi comodi :)

Abbiamo iniziato il giro ovviamente attraversando il suggestivo Ponte Calatrava (a me piace tantissimo)
Poi il Ghetto ebraico e la Chiesa di Sant'Alvise e della Madonna dell'Orto e qui Cris mi ha fatto notare questi particolari comignoli altissimi.



ecco un passaggio angusto tra palazzi, che davvero ricorda i caruggi genovesi ed una bella vista di San Michele

Qui abbiamo preso un broccato per la nonna che ama cucire. Uno dei tanti negozi in cui perdersi. Troppi ne ho fotografati: con le splendide stampe e decori con l'oro, il vetro soffiato in tutte le fogge.



Non poteva mancare un giro al mercato del pesce









Immagini di vita quotidiana, con panni stesi al sole e al vento, foto di personaggi famosi a Venezia, più su una interessantissima visita alla Farmacia presso l'Ospedale e la Chiesa di San Giovanni e Paolo


Ah quasi dimenticavo il bellissimo scorcio dalla terrazza del Centro Commerciale Fondaco dei tedeschi a Rialto


E ancora l'Arsenale, i Giardini di Sant'Elena, la chiesa di San Martino, Santa Maria Formosa e l'originalissima libreria Acqua Alta



E piazza San Marco al tramonto


Il Bacino Orseolo e San Giacomo dell'Orio


Grazie ancora, cara amica, per la giornata indimenticabile insieme!