venerdì 2 novembre 2018

Sesto Incontro Crocettine Fuggiasche

Finalmente è arrivato il momento di incontrarci, noi Crocettine Fuggiasche. Non eravamo tutte ma solo in sei: Cristina, Patrizia, Laura, Maria, Elisa ed io. 
Appuntamento a Bologna sabato 20 ottobre, come sempre amiche provenienti da varie regioni d'Italia. 


Io in realtà sono stata ospite di Cris ed ho avuto la gioia e la fortuna di essere accolta in casa sua due sere; per tutta la giornata di venerdì ci siamo godute una Venezia insolita. 
Prometto di mostrarvi qualche bella foto nel post successivo. 

Fatine d'Ottobre di Lucie Heaton



Tornando al nostro incontro ciascuna di noi ha portato dei piccoli doni ed abbiamo fatto una lotteria.

Ho ricamato la fatina di ottobre di Lucie Heaton e applicata sul coperchio di una scatolina di cartone. 




Dentro cioccolatini, una bustina di cuori rossi, un vasetto di marmellata al Verdicchio fatta da me per i formaggi e due schemi Tralala "Automne"


Dopo l'abbraccio alla stazione, via per una colazione al bar, poi a spasso per la bellissima Bologna. Stavolta abbiamo visitato il Teatro Anatomico e parte della Biblioteca dell'Archiginnasio, la Sala dello Stabat Mater dove facevano le prove di un concerto.



                                                      





Sala Stabat Mater












Quindi a pranzo in un localino molto grazioso dove abbiamo mangiato con gusto e scambiato chiacchere e  piccoli doni.


Questi i pensierini che ho ricevuto
Con la lotteria, estrazione a sorte dei lavori e a me è giunto il ricamo di Laura, davvero proprio carino

A Laura il lavoro di Elisa: un grembiule favoloso, con questa simpatica civetta
Ad Elisa invece questo bellissimo set ricamato da Patrizia

e a Patrizia un banner natalizio realizzato da Maria

Questo è ciò che Maria ha ricevuto  da Cristina                
A Cristina arriverà il dono di Daniela, che risiede nei pressi di Parigi ed infine a Daniela il mio pensiero: una scatolina di legno con delle bamboline ricamate sul coperchio, cioccolatini e uno schema natalizio. Tutto le sarà recapitato presto e sono contenta se la scatola potrà essere di Sarà, la mia nipotina virtuale.



Sono giorni che piove incessantemente e tira un vento forte. Purtroppo i danni sono stati gravissimi in particolare in alcune regioni. A noi ha impedito la raccolta delle olive e chissà quando potremo farla. Infatti va iniziata e terminata massimo in due giorni, o le olive raccolte si riscaldano e fermentano, a scapito della buona qualità del futuro olio.

Stanotte la nebbia è fitta, di certo ha fatto piacere godere del camino crepitante e di un buon bicchiere di vino rosso. Auguro a tutti voi un piacevole ponte dei primi di novembre.
                                                                                        Susanna


sabato 13 ottobre 2018

Due sabati d'autunno

Un appuntamento con il sabato che mi riconcilia con tutto, facendomi godere del silenzio della casa, che ancora dorme, mentre bevo un tè verde bollente, allo zenzero ed arancio. 
Fuori dalla finestra il giardino è completamente avvolto nella nebbia premonitrice di un bel sole, più tardi. Leonida si è subito accoccolato accanto a me sul divano, da dove scrivo con il mio notebook.

Lo scorso sabato ero ad Ostia, a trovare la mia vecchietta adorata.
Piacevolissimo rispolverare le remote e care abitudini romane: colazione al bar con caffè e maritozzo (io senza uvette) e un gran ciuffo di panna soffice e dolce.


Poi con molta tranquillità, due passi lungomare, al pontile, da dove mi piace godere della vista di quell'infinita distesa, che ha su di me un effetto calmante. 
Il profumo della salsedine torna prepotente a suscitarmi ricordi dell' infanzia essendone, questo buon odore, legato indissolubilmente.


Lo scorso sabato però il meteo era veramente bizzarro ovunque. 
Più di una volta siamo stati colti all'improvviso da violenti scrosci d'acqua e temporali furiosi, di un'irruenza feroce. E purtroppo altrove se ne sono viste le drastiche conseguenze.
Ma poi il sole tornava a brillare, regalando arcobaleni e suggestivi contrasti di luce.




Questo tuttavia non mi ha impedito di rilassarmi un attimo, trascorrendo il pomeriggio del sabato con la mia mamma, in casa.




Ed ecco il piccolo scorcio di mare che posso vedere dai balconi della mia abitazione romana.

Un minuscolo ma prezioso ritaglio marino di azzurro e spuma bianca, pronto a volgere al grigio o al verde intenso, a seconda del momento.



Come già detto ho ripreso a lavorare d'ago, ancora con molta flemma e una certa insicurezza dovuta alla pausa davvero lunga. Sto finendo delle cosine che mi serviranno per l'imminente incontro con le mie amiche di xxx




Probabilmente adesso sarebbe il momento di ricamare qualcosa per il Natale (e infatti anche un progetto a tema è in corso) però mi piaceva molto questo schema che celebra l'autunno, con i colori caldi delle foglie che delineano l'abito della Principessa Olivia Ochreleiph.
L'autrice Diane Grick spiega come ella ami le sfumature ambrate dell'autunno della Pennsylvania e per il cognome maestoso e regale della sua principessa si è ispirata al colore Ocra che assumono roveri e querce in questo periodo.

Finalmente mi sono giunti i filati tinti a mano che avevo ordinato: sono i Weeks Dye Works e gli Atalie. 

Adesso devo decidere su quale tela eseguirlo e sono titubante. 


Viene proposto un Lugana Silkweaver 32 count color Vanilla che dal sito appare piuttosto giallino ma non ho tempo nè voglia di attendere troppo per la costosa spedizione dagli USA.


Avrei queste alternative: un lino Cashel 11 fili color crema (quello in secondo piano nella foto) o un lino Belfast 13 fili color Autumn Gold, quello in primo piano color giallino/rosa pesca.

Propendo per il secondo ma si accettano suggerimenti!

                          


Tornando a guardar fuori dalla finestra la nebbia è ancora fitta, ma la luce del sole è sempre più palese.           
                
Natura, questa incredibile: in pochissime ore un ragno ha eseguito a puntino un ricamo perfetto, tra il ramo pendente della rosa e l'antenna sul tetto della mia auto parcheggiata davanti alla cucina.


Mi congedo da voi augurandovi un piacevole fine settimana d'autunno.

A presto
                       Susanna


domenica 30 settembre 2018

Non lascerò

Non lascerò che Settembre si congedi da me senza che io non abbia scritto qualcosa sul mio povero bistrattato blog, che tante soddisfazioni invece mi ha dato.

Leo ha preso di nuovo posto nella cuccia più calda
 
L'uva sotto la pergola

Stamane ero fuori dall'uscio della cucina, seduta proprio sul marciapiedino di cotto, bello caldo per il sole e mi godevo la mia tazzina di caffè cremoso, lasciandomi coccolare dai raggi. 
Un abbraccio piacevolissimo e di grande conforto
E tra me e me pensavo, scusate la banalità, quanto sia bella la vita. 
Io ADORO l'autunno, con i suoi colori, il fresco non ancora esagerato (sebbene queste mattine presto sia stato davvero molto freddo) è proprio la stagione a me consona, mi viene voglia di mettere ordine nei pensieri e in casa. 


E allora con la buona uva nata sotto la pergola in campagna ho fatto la mia solita marmellata: uva bianca Verdicchio con radice fresca di zenzero e zucchero di canna. All'uva rossa Moscato d'Amburgo, oltre allo zucchero di canna, invece ho unito della cannella macinata. Entrambe buone anche per accompagnare formaggi.




Sto riprendendo lentamente a dare priorità alle cose rimaste indietro. 
Finalmente sono tornata a ricamare e ne ho tanti di progetti rimasti nel cassetto! Ma sul serio ho perso l'abitudine a tenere in mano l'ago e sono piuttosto lenta ed incerta. Recupererò, è solo questione di esercizio.

La settimana scorsa sono andata a visitare una splendida abbazia benedettina del Mille, non lontano da Jesi: Abbazia di Sant'Urbano






Bene, vi saluto offrendo una prelibatezza dell'autunno iniziato: una noce fresca. 
Cosa c'è di più buono?


Grazie a tutti voi che comunque mi avete cercato, nonostante l'antipatica mia latitanza ed avete chiesto come stessi.            A presto
                                                                Susanna